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MAD DOGS "The future is now"
(2026 )
Con ''The Future Is Now'', i Mad Dogs confermano di essere una delle realtà più autentiche e coerenti nel panorama del rock italiano a tinte garage e high‑energy.
Il disco, pubblicato da Go Down Records, è un concentrato di rock’n’roll caldo, viscerale e senza compromessi, capace di guardare al passato con rispetto ma di suonare incredibilmente vivo nel presente.
Fin dalle prime note della title‑track, la band marchigiana mette in chiaro le intenzioni: riff taglienti, groove solido e un’attitudine che affonda le radici nel proto‑punk più selvaggio. Il gruppo riesce a richiamare l’ariosità di band come The Saints e l’energia degli storici gruppi garage anni '90-'00, senza mai perdere la propria identità.
Anche influenze come Kiss o MC5 vengono richiamate in modo naturale dal loro stile ruvido ma curato, merito anche di una produzione volutamente calda e analogica che richiama i sixties senza scadere nel puro vintage filologico.
Tra gli undici brani spiccano momenti diversi ma complementari: “Go Ahead” e “No More Lies” incarnano la faccia più adrenalinica e diretta della band, con ritmi serrati e un’attitudine quasi scandinava nel modo di approcciare il rock ad alta energia, mentre “Stoker” e “Switch Up My Time” mostrano un lato più atmosferico e controllato, dove l’energia si fa introspezione e il mood si apre a scenari più densi e dilatati. “No Way To Come Back” sprofonda poi in un hard‑blues psichedelico capace di avvolgere l’ascoltatore in un viaggio più oscuro e sensoriale.
Una costante, in ogni traccia, è la notevolissima prestazione della band: precisa, potente, affiatata. Il basso graffia, le chitarre costruiscono muri e spirali di riff che scorrono con una fluidità quasi “live”, mentre la voce di Marco Cipolletti regala la giusta miscela di ruvidità e personalità, evocando riferimenti illustri ma mantenendosi credibile e riconoscibile.
Va indubbiamente lodata la capacità dei Mad Dogs di trasmettere positività, spontaneità e una freschezza naturale, trasformando l’ascolto in un viaggio su una highway immaginaria piena di retro‑vibes, party‑attitude e spirito libero. Notevole, in senso assolutamente positivo, la vicinanza molto forte agli stilemi degli Hellacopters, sempre comunque eseguita con competenza, originalità e gusto.
In definitiva, ''The Future Is Now'' è un disco che pulsa di vita, energia e sincerità. Non reinventa il rock – e non vuole farlo – ma lo suona con quella passione testarda che distingue chi questo genere lo vive come una forma di resistenza, una dichiarazione d’amore e un atto di pura dedizione.
E in un panorama musicale spesso affollato da produzioni sterili e convenzionali, questo è già un futuro che vale la pena abbracciare. (Andrea Rossi)