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RYTIS MAZULIS "Tempered tempus"
(2026 )
“Tempered Tempus” è il nuovo album del compositore lituano Rytis Mažulis, pubblicato poche settimane fa dal Music Information Centre Lithuania.
Registrato live nel 2025, l’album include solamente due composizioni ("Schisma" e "Solipse"), entrambe vicine alla mezz’ora di durata, interpretate da Anton Lukoszevieze e figlie di uno stesso desiderio di sperimentazione.
Parliamo del tentativo di suddividere il semitono in intervalli estremamente piccoli, frammentando le unità temporali, per arrivare a costruire una trama polifonica in cui ciascuna linea possa procedere con un tempo indipendente.
Provando a semplificare la spiegazione di un esperimento poco comprensibile ai più, potremmo descrivere “Tempered Tempus” come un album costruito su micro-strutture temporali e veri e propri sistemi matematici applicati al suono.
Questo approccio incarna in maniera perfetta il senso della ricerca di Mažulis, tra le figure più autorevoli della musica contemporanea lituana e rappresentante di quella corrente tradizionalmente definita “radical minimalism”.
“Tempered Tempus”, infatti, riesce nell’ardua impresa di ridurre al minimo il materiale sonoro e, allo stesso tempo, aumentare sensibilmente la sensazione di complessità.
Il lavoro è quasi cerebrale e destabilizzante, giocato fra interferenze e illusioni sonore capaci di creare la percezione di movimento lungo una linea retta, celando un'infinita quantità di grovigli interni.
Il disco finisce, inevitabilmente, per essere destinato a una nicchia davvero ristretta, ma è materiale imperdibile per gli amanti di ricerca microtonale e di avanguardia post-minimalista. (Piergiuseppe Lippolis)