MAURIZIO ROLLI SOUND ARCHIVES  "Time machine"
   (2026 )

“Time Machine” è il nuovo album da leader di Maurizio Rolli, uno dei bassisti più apprezzati sulla scena jazz internazionale.

Per l’artista pescarese classe 1965 si tratta del sesto lavoro da band leader, dopo una fase segnata da numerose collaborazioni con artisti di fama internazionale, oltre che diverse formazioni ed ensemble.

“Time Machine” arriva in coincidenza con il sessantesimo compleanno dell’artista, assumendo di fatto i contorni di uno sguardo retrospettivo, di un bilancio, ed è ufficialmente firmato Maurizio Rolli Sound Archives, espressione che rappresenta perfettamente la continuità con alcune precedenti esperienze discografiche.

Rolli ha capitanato un quintetto tutto italiano, composto da Emanuela Di Benedetto (voce), Gianluca Caporale (sax e clarinetto), Giulio Gentile (pianoforte) e Luca Di Muzio (batteria), a cui si aggiungono gli ospiti e amici Bob Mintzer al sax tenore e Peter Erskine alla batteria.

“Time Machine” si muove nel solco del jazz elettrico e di un sound fusion, ma il campionario di influenze e di riferimenti artistici è parecchio ampio: ci sono tracce di Coltrane e di Bach, evocazioni progressive e spunti funk, ma il disco conserva sempre grande coerenza e una certa dose di leggerezza, anche grazie ad alcuni rimandi calcistici come “J.C. 14”, omaggio a Johan Cruyff, e “Bong for Sarri”, in cui un classico dei Brecker Brothers è dedicato all’allenatore di calcio italiano Maurizio Sarri.

“Time Machine” riesce a guardarsi indietro per potersi calare pienamente nel presente e proiettarsi in avanti, quando serve: è il piccolo grande miracolo di un artista che continua a cambiare senza un inciampo. (Piergiuseppe Lippolis)