MOSTER!  "Bolts"
   (2026 )

“Bolts”, uscito per Action Jazz Records, è il nuovo album dei M⌀ster!, supergruppo norvegese formato da Kjetil M⌀ster (sassofoni, clarinetto, elettronica e composizione), Hans Magnus Ryan (chitarra elettrica), Nikolai Hængsle (basso elettrico) e Kenneth Kapstad (batteria).

I quattro dotatissimi ed eclettici musicisti nordici sono membri di altre importanti realtà, come Motorpsycho, Elephant9, Bigbang e Spidergawd.

Il disco arriva a due anni dal precedente “Spring” e nasce a margine di una serie di concerti in Norvegia e in tutta Europa, periodo nel quale il quartetto ha avvertito una grande urgenza creativa.

Su queste premesse, sono nati cinque brani registrati dal vivo in quattro giorni a Bergen, con la produzione condivisa fra M⌀ster stesso e Jørgen Træen, considerato un po’ il quinto membro del gruppo.

“Bolts”, per volere stesso della band, rappresenta una sorta di ritorno al nucleo originario, basato sull’interazione frontale fra idee semplici: non una ricerca ossessiva di soluzioni particolarmente tecniche o virtuosistiche, quanto l’esaltazione di un interplay fra musicisti di grande spessore.

Gli approdi sono così mai prevedibili, dal jazz elettrico al psych rock, passando per momenti di improvvisazione pura e, anche per questo, meno catalogabili.

Aperto dai richiami prog di “Desert Ride”, “Bolts” prosegue con l’ordine controllato di “Small Bubbles of Light”, col clarinetto a fare quasi da guida, quindi con il tono pesante e quasi cinematografico di “Not a Signal but a Door”, prima del suo momento più vicino a una jam session (“Ripping Circles”).

“Bearings” chiude inseguendo ancora un certo grado di libertà e approdando verso uno dei momenti più psichedelici del lotto.

“Bolts” non è un disco per tutti e non intende esserlo, ma incarna perfettamente lo spirito di una formazione pienamente libera, capace di muoversi con agilità e autorevolezza tra free jazz, elettronica e psych/heavy/noise rock. Scegliete un po’ voi. (Piergiuseppe Lippolis)