![]()
KING AYISOBA "Pure confusion"
(2026 )
Ritorna il re del kologo, King Ayisoba, col nuovo disco “Pure Confusion”, uscito per Mais Um Mais. L'ho raccontato su Music Map nel 2017 (https://www.musicmap.it/recdischi/ordinaperr.asp?id=5303) e in seguito ce ne ha parlato il collega Silvio Mauro nel 2023 (https://www.musicmap.it/recdischi/ordinaperr.asp?id=9849).
Il kologo fa parte della famiglia dei liuti, è uno strumento con due corde, diffuso in Africa Occidentale e facente parte della musica tradizionale. King Ayisoba ha costruito il proprio ed è ormai un artista affermato sulla scena ghanese, intrecciando il kologo con sonorità internazionali contemporanee, in direzione dub.
Attraverso la musica, Ayisoba è anche dichiaratamente politico e attento ai problemi sociali. Il brano d'apertura, “Property” è un inequivocabile richiamo al concetto, teorizzato per la prima volta da Rousseau nel Seicento, che la nascita della proprietà privata ha dato vita ai problemi di diseguaglianza e discriminazioni.
“Property is causing problems”, viene cantato come un mantra, fino a sintetizzarsi in “Property: problems”. Ma l'inglese compare solo in alcuni brani; la maggior parte dei testi sono in lingua ghanese, denunciando una realtà fatta di soprusi e corruzione.
I brani sono essenzialmente costruiti sulla scala pentatonica dello strumento, e l'elemento che spicca con forza è la voce di King Ayisoba, che spesso e volentieri raggiunge acuti urlati con voce roca e potente, come si sente in “Tewogilige” e in maniera deflagrante in “Ndelange-Taba”.
L'album si conclude tornando in inglese per ribadire uno slogan: “No Tradition, No Africa”. Un monito rivolto ai connazionali, affinché non perdano la propria identità. Non tanto per fare i “conservatori”, nel senso che intendiamo noi (cioè contro i diritti civili e le emancipazioni delle minoranze), ma nel senso che se la cultura locale viene abbandonata e soppiantata da un conformismo internazionale, le potenze straniere (occidentali e orientali) l'avranno vinta più facilmente.
La cultura è resistenza, e ce lo ricorda King Ayisoba con il suo kologo e la sua fortissima voce. (Gilberto Ongaro)