EGEEO  "Egeeo"
   (2016 )

Gli Egeeo sono Alessandro Cavarra e Cristiano Tonnicchi e arrivano dalla città musicalmente più attiva dello Stivale, quella Roma che pullula di giovani artisti in rampa di lancio. Il duo, nato quest’anno dalle ceneri dei Khloe (band con all’attivo due EP), ha da poco fatto il suo vero e proprio esordio con un breve EP di cinque tracce, comunque sufficienti per costituire una sorta di manifesto artistico. La proposta della band vede la prevalenza di una componente new wave di matrice molto british, ma le atmosfere che fanno da contorno tendono verso il dream pop. Il duo ha curato in maniera molto attenta anche la scrittura, che affronta la tematica dell’eterno contrasto tra ideale e reale, tra utopie e prassi. “La Grande Guerra” apre il disco immergendo l’ascoltatore in suoni rarefatti e in un cantato morbido, sospeso sulle trame delicate degli Egeeo, mentre “F” cresce col passare dei secondi e le sfumature dream sfiorano anche post rock e psichedelia. Il connubio funziona anche nei brani successivi, sia quando a prevalere è un new wave un po’ dreamy e un po’ dark (“La Quiete”), sia quando le digressioni strumentali suggeriscono la vicinanza ad altri generi (“Mai”). “Oceani” chiude l’opera facendo una sorta di summa di quanto ascoltato nelle quattro tracce precedenti e dimostrando le buonissime capacità della band che prendono forma grazie a idee originali ed a strade non troppo battute di questi tempi. Il futuro sorride agli Egeeo. (Piergiuseppe Lippolis)