MATILDE MEIRELES  "Four tales"
   (2026 )

Matilde Meireles è una sound artist portoghese, da tempo attiva nel campo della composizione elettroacustica e autrice di alcuni lavori di installazioni e ricerche sul campo, specialmente in contesti urbani e naturali sull’asse Portogallo - Regno Unito, legandosi a Belfast, capitale dell’Irlanda del Nord.

L’artista ha da poco pubblicato per Crónica Records “Four Tales”, un album che, di fatto, rappresenta un vero e proprio dispositivo di ascolto collegato al progetto Drift, una struttura galleggiante sul fiume Lagan pensata come spazio pubblico e strumento di ascolto, per esplorare nuove prospettive di connessione tra città e fiume.

“Four Tales” si propone di tradurre in musica un ethos e un sentire comuni, con quattro movimenti diversi, ma collegati e in qualche modo complementari: nel primo, “One”, coesistono alcuni field recordings provenienti da luoghi diversi, ma accomunati dalla presenza dell’acqua, con l’obiettivo di indagare il rapporto e l’intreccio tra elementi naturali e infrastrutture umane.

I due episodi successivi approfondiscono questo approccio: “Two” insiste sui pattern ritmici dei micro - e macro - movimenti dell’acqua, mentre nel terzo si indaga sulla biodiversità e sulla distanza tra quello che la tecnologia può registrare in un arco temporale e la presenza reale in quei territori.

Il quarto movimento, “Four”, nasce da una performance collettiva e aggiunge note di improvvisazione, ma conserva un saldo legame con l’ambiente circostante e la sua stessa idea.

“Four Tales” supera la dimensione meramente musicale e si fa esperienza più ampia e totalizzante: una bellissima e concettuale espressione di sound art, che merita tempo e attenzione per essere davvero interiorizzata. (Piergiuseppe Lippolis)