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PAULINE HOGSTRAND "Chants"
(2026 )
Chants è il terzo album di Pauline Hogstrand, la compositrice e violista svedese con base a Copenaghen che infonde i suoi lavori di classicismo, avanguardia, elettroacustica e improvvisazione, ora ritornata a composizioni strumentali per ensemble di archi, percussioni o sintetizzatori in una suite in cinque movimenti che sa far emozionare e meditare.
Opera composita e variegata, Chants (uscita per Solen Records) si riconnette più di ogni altra opera finora al retroterra classico di Pauline Hogstrand pur mantenendo al centro della scena tutti gli elementi che avevano caratterizzato i suoi primi due lavori, di carattere elettroacustico. Presenti qui ancora più maturi e levigati, questi aspetti si intersecano splendidamente con l’approccio ricettivo e teso alla creazione di nuove, possibili strade e fusioni musicali che la suite presenta.
Composto durante la sua gravidanza e pubblicato poco dopo la nascita dei suoi gemelli, Chants prova a entrare nelle profondità dell’animo umana con una sensibilità e un tatto rari. Dai rintocchi eleganti di viola ai synth che si muovono densi come un’alba nebbiosa, ogni sfaccettatura di questa composizione sa colpire nel profondo. Già il trittico di apertura, ''Gold White'', ''The Bell Tower'' e ''Circle Forms'', detta subito la linea di quello che sarà lo spirito emozionale della suite, un tentativo di indagare i sentimenti umani con delicatezza e con rispetto, entrando in punta di piedi in un sentiero sbiadito dove ogni gesto deve essere misurato e organizzato.
Anche i movimenti successivi, ''Liminal'' e il conclusivo ''For the Heart'', proseguono in questa direzione, sapendo variare nell’intensità, nei ritmi e nell’arrangiamento, ampliando ancora di più lo spettro di colori che l’opera attraversa. Prima il minimalismo degli archi di ''Liminal'', poi la raffinatissima stratificazione sonora del movimento finale, un intenso ed equilibrato universo di archi, percussioni e synth. Un inno al fatto che la complessità del mondo può essere analizzata e compresa provando a scomporla di fronte ai nostri occhi senza paura né sfiducia, Chants è uno spazio sonoro di libertà, di coraggio e di ascolto, un movimento verso nuove possibilità e nuove sonorità. (Samuele Conficoni)