ARMANDO BALICE  "Du noir tout autour"
   (2026 )

“Du noir tout autour”, uscito per la empreintes DIGITALes di Montreal, è il nuovo album di Armando Balice, compositore e improvvisatore elettroacustico franco-italiano, nonché docente e direttore artistico in ambienti sperimentali.

Il disco è stato pubblicato a ottobre dello scorso anno e si compone di tre suite, pensate come “giardini dell’ascolto”, in una dimensione profondamente viscerale e interiore.

“Du noir tout autour”, musicalmente, può essere catalogato come musica elettroacustica e acusmatica, ma rimane riconoscibile anche una certa vocazione sperimentale, in cui si manifesta un flusso incessante di paesaggi sonori più che brani strutturati in senso tradizionale.

Si tratta, dunque, di un’esperienza meramente emotiva e intima, che tanto ha a che fare con l’idea della percezione del mondo e della sua esplorazione. Idealmente, le tre sezioni dell’album, tutte di durata superiore a venti minuti, sono dedicate all’ombra (“Black Garden”), al vuoto (“Empty Garden”) e alla luce (“Light Garden”).

Balice indaga questi concetti attraverso soluzioni musicali volutamente cariche di contrasti, a partire dai paesaggi sospesi dell’opener, segnata da un violoncello lavorato e trasformato, passando per l’idea di assenza e spazio vuoto che è fonte creativa del secondo brano, quindi chiudendo con l’espansione e l’idea di un equilibrio ritrovato nel ritorno alla luce di “Light Garden”.

“Du noir tout autour” è un’opera elettroacustica densa di significato, ricerca e poesia: la sensibilità dell’artista si esprime attraverso ambiziose costruzioni di contrasti fra oscurità e luce, vacuità e pienezza. Un viaggio meditativo e sensoriale che richiede riflessione e pazienza, ma che rivela tutta la sua bellezza. (Piergiuseppe Lippolis)