![]()
FISH "Vigil in a wilderness of mirrors (live recordings)"
(2026 )
Derek William Dick, in arte Fish, dopo la carriera nei Marillion negli anni Ottanta, si separa dalla band e inizia la propria carriera solista nel 1990 con l'album “Vigil in a Wilderness of Mirrors”, facendo breccia nei cuori di molti ascoltatori.
Il suo percorso continuerà negli anni tra concerti dal vivo e 11 album in studio, di cui l'ultimo del 2020, “Weltschmerz”, dichiarato da Fish come l'ultimo che avrebbe prodotto, a causa di un problema alle corde vocali.
A fine 2025, quel primo album del '90 ritorna in versione live. Nella scaletta le canzoni hanno un ordine diverso e mancano all'appello “Big Wedge” e “The Voyuer (I like to watch)”; le registrazioni sono prese da diversi concerti, alcuni vicini alla data d'uscita del disco originario, altri più recenti.
“I don't trust the government”, così inizia il testo di “State Of Mind”, in origine terza traccia dell'album. Visti i tempi, non poteva non aprire la scaletta di questa versione dal vivo, datata 2002. La cosa più emozionante da ascoltare però, sono le successive “Family Matters” e “The Company”, entrambe provenienti da un live del 1994 a Utrecht Vredenberg.
Quando Fish annuncia che “This song is called Family Matters”, il pubblico urla entusiasta, e poi procede a cantare assieme a lui praticamente per tutto il tempo, così come inizia a gioire durante la fase folk di “The Company”. Si sente l'attaccamento alle parole e alla musica di questi brani da parte del pubblico olandese, e ne siamo coinvolti a distanza.
Arriva poi “Cliché”, la chiusura dell'album originario, qui presa da un concerto del 1997 in Polonia a Rynek Przemyszl. Mentre “View from a Hill” e “A Gentleman's Excuse me” sono più recenti, ci giungono da un concerto del 2021 a Lemington Spa. E si sente, com'è naturale, il cambiamento della voce, infatti entrambi i pezzi sono suonati a una tonalità di tre toni e mezzo più bassa, ma non perdono nulla in fatto di verve.
L'album live si chiude andando nel 2012, in una veste acustica di “Family Matters” e di “Vigil in a Wilderness of Mirrors”, suonate allo Studio della Spittalrig Farm, quindi in un'atmosfera molto più intima, essendo una tenuta nella campagna scozzese.
Questa è un'occasione per riscoprire il neoprogressive e ripartire da quel 1990, così importante per Fish e per i suoi fan. (Gilberto Ongaro)