I SINCOPATICI  "La corazzata Potėmkin"
   (2026 )

I Sincopatici sono una realtą particolare nel panorama artistico; li conosco per averli recensiti in passato con "Decimo cerchio", lavoro incentrato sulla Divina Commedia.

Il loro progetto si colloca in quella che definirei arte multimediale, e si occupa di musicare e rendere attuali e moderne le colonne sonore dei capolavori del cinema muto di inizio '900.

E' una importante opera di ricerca e rilettura visiva e scenica che porta alla composizione di musiche originali "su misura" per il film.

La mente creativa e propulsiva di tutto ciņ č Francesca Badalini, compositrice, pianista e chitarrista che da anni collabora con la Cineteca Italiana. A lei si aggregano in questo caso valenti musicisti formando un quartetto, con violino, basso e batteria, capace di spaziare all'interno di generi diversi, dal rock progressivo alla classica contemporanea piuttosto che elettronica.

"La corazzata Potėmkin" in questa occasione č stata anche oggetto di colorazione delle immagini mediante IA, e la sua struttura in cinque atti č stata mantenuta avendo cosģ cinque tracce musicali distinte.

L'intensitą degli svolgimenti melodici ed armonici č notevole e raggiunge massimi livelli trascinata dal pianoforte di Francesca Badalini, soprattutto nella quinta parte "Una contro tutte".

La visione della pellicola in questo modo attualizzata e musicata diventa cosģ una esperienza multimediale inedita. Musica e cinema in forma immersiva e di impatto.

Voto 8. (Roberto Celi)