CESARE CREMONINI  "Cremonini live 25"
   (2026 )

Che fatica ragazz*...

Avevo recensito Cesare nel marzo 2025 e lo avevo osannato: disco bellissimo, ben registrato, da considerarsi la colonna sonora giusta per l’estate che sarebbe arrivata di lì a poco.

Poi l’estate è arrivata e sono arrivati i suoi live, gli stadi e i sold out, guai non fare sold out!! Potresti essere dannato per l’eternità, vedi Blanco.

Ma dicevo che fatica, sì, perché non mi piacciono i dischi live: adoro i concerti, e quelli di Cesare sono stati tra i più belli, se non il più bello e applaudito, dello scorso anno, ma i dischi live…

Ma perché non mi piacciono? Perché secondo me non trasmettono la stessa emozione del concerto: sei lì, allo stadio o nel palazzetto, e ti godi la musica, lo spettacolo, gli arrangiamenti, gli ospiti e le varie trovate tra un brano e l’altro (e in questo caso quanto mi sarebbe piaciuto essere a Roma a godermi ''Mondo'' di Lorenzo Jovanotti mesciato all’''Ombelico del mondo'' cantato con Lorenzo ospite...)

Insomma, ti fai prendere e portare in un'altra dimensione.

Ma se al concerto non ci sei stato e decidi di prenderti il disco live, a mio avviso commetti un grande errore: hai infatti solo brutte sensazioni ("ecco, senti come hanno suonato, senti gli ospiti, la gente come si è divertita e io non ci sono andato! Maledizione!").

Altra sensazione negativa è la qualità audio, che non può per forza di cose essere uguale a quella da studio e che sembra sempre lontana, con meno presenza: la puoi ascoltare con qualsiasi apparato, cassa, lettore, ma risulterà sempre un po’ più vuota. Non soddisfacente, siamo troppo ben abituati. Se sei allo stadio non te ne accorgi, magari anche te ne accorgi, ma non ci si fa troppo caso, ma quando si compra il disco… Sì. Anche in questo caso, ascoltate ''Logico'' o ''Figlio di un re'', bello, ben fatto, ma un pochino vuoto... ''Figlio di un Re'' è cantata perfettamente, ma le P... che fastidio (ahahaha, sono un pazzo, dopotutto ci sono solo all’inizio del brano...).

Fine della mia disamina sul perché non mi piacciono i dischi live, ora posso dirvi che non sono stato al concerto di Cesare e dopo aver sentito il disco vorrei assolutamente andarci: parliamo di una performance di livello superiore, con Ospiti bravissimi e con arrangiamenti e transizioni che rimarranno. E che un disco, pur tratto da un live di livello assoluto, non vi può trasmettere.

Detto questo, W i concerti live, W Cesare Cremonini. (Marco Camozzi)