THIERRY  "Asante"
   (2026 )

“Asante” è l’album d’esordio di Thierry, cantante e batterista originario del Congo, cresciuto in Burundi e poi, a causa della guerra civile, trapiantato in Friuli.

Il disco è stato registrato a Kingston, in Giamaica, per definizione la patria del reggae, e non è un caso: “Asante” (“grazie” in lingua swahili), infatti, muove da coordinate roots reggae in undici episodi condensati in poco più di tre quarti d'ora, ma si apre anche ad altri generi, in particolare il dub, grazie alla ricchezza degli arrangiamenti e a una corposa sezione ritmica e alla presenza di ospiti autorevoli.

Il lavoro svolto dai fiati regala qualche incursione in zona ska, mentre in generale si rileva un lieve filtro pop che ne aumenta la fruibilità, ma colpisce anche la chiusura in orbita world (“Mon Reve”).

Thierry sembra riuscire a interpretare il genere e a calarsi in una cultura in maniera estremamente naturale, trovando due acuti con “(We Will Stay) Not Alone” e “Them Muzzle Ya”, ma con tutti i brani che appaiono urgenti e a fuoco.

“Asante” è un album curato anche in termini di scrittura e, in generale, regala buonissime sensazioni dall'alba al tramonto. Thierry debutta con un album ispirato e convincente, diventando già uno dei nomi più caldi e interessanti per il genere in Italia. (Piergiuseppe Lippolis)