![]()
ELTON JOHN "Here and there (50th anniversary bonus edition)"
(2026 )
Correva il lontano 1974 quando il non ancora Sir, ma semplicemente Elton John, si esibiva in due concerti che probabilmente sarebbero rimasti nella storia: “Here”, registrato alla Royal Festival Hall, e “There” al Madison Square Garden di New York.
In pratica, un esempio di come due scalette di brani, si potessero rileggere in maniera decisamente diversa in virtù di dove ci si esibiva. Quindi, a ogni pubblico, un arrangiamento tailorizzato, per arrivare ai gusti di chi ascolta.
Quello era sicuramente un periodo fantastico della vita di Elton John: all’epoca aveva già all’attivo 8 album contenenti molte delle canzoni che sono rimaste degli standard della musica pop d’autore. Di fatto le tracce scelte per questi due concerti arrivano principalmente da album come: “Tumbleweed Connection”, “Empty Sky”, “Honky Château”, “Goodbye Yellow Brick Road” e l’omonimo “Elton John”.
Per comprendere le differenze tra i due live basta ascoltare qualche canzone tra le più famose, per rendersi conto di come il pubblico del vecchio continente preferisse un comportamento musicale più riflessivo, rispetto a quello degli States dove invece lo spettatore andava più coinvolto.
“Your Song” a Londra viene eseguita unplugged piano e voce, mentre al Madison a metà brano compare tutta la band al completo. Proseguendo con “Take Me to the Pilot”, il brano sbarca a New York ed esplode letteralmente. E così via proseguendo per tutte le canzoni selezionate.
E se tutto questo non bastasse, il concerto del Madison Square Garden vede comparire per ben tre brani John Lennon: “Whatever Gets You Throu the Night”, “Lucy in the Sky with Diamonds” e “I Saw Her Standing There”, questi ultimi due ovviamnete brani dei Beatles.
E come il baronetto compare, così scomparirà: sarà infatti questa la sua ultima apparizione live. (Andrea Allegra)