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TEARS FOR FEARS "Songs from the big chair (40th anniversary super deluxe edition)"
(2026 )
1985: l’anno in cui è uscito “Songs from the big Chair”, secondo lavoro in studio per il duo inglese formato da Roland Orzabal e Curt Smith, i Tears for Fears.
Reduci infatti dal precedente “The Hurting”, la band anglosassone scopre che nella musica esiste anche il modo maggiore, e quindi incomincia a usarlo, portando così i suoi brani ad una apertura melodica di particolare effetto.
Quest’album ha cambiato la loro essenza new wave e probabilmente quella di molti altri gruppi che li hanno seguiti in questo percorso. Da questo cd sono usciti successi come “Shout”, “Head Over Heels” e “Everybody Want to Rule the World”, e ascoltandoli si viene felicemente riportati in quel gradevole periodo degli anni ‘80: dove tutto sembrava più solare a partire proprio dalla musica. Poi ci si accorge che da quella data sono passati più di quarant’anni e allora la situazione torna normale e tanto rassegnata.
La versione primordiale dell’album conteneva otto brani, per intendere, i primi di questa raccolta. Per il resto delle tracce c’è dentro veramente di tutto: B-side, remix e version di ogni tipo. Per capire l’andazzo “Everybody Want to Rule the World”, oltre alla canzone originale, conta bel altre otto versioni: strumentale, re-mix, live, alternative e addirittura una running version. Idem per “Shout”, anche per lei otto rivisitazioni.
Stessa sorte per il resto del disco. Spuntano fuori poi le b-side di “Mad World”, “Change” e “Pale Shelter”, rispettivamente “When in Love with a Blind Man”, “Sea Song” e “The Conflict”. Peccato per la seconda, “Sea Song”, non essere stata inclusa in “The Hurting”, brano gradevolissimo.
Tra tutta questa moltitudine di canzoni fa capolino “The Way You Are”: traccia non facente parte di nessun album. Di fatto un passaggio tra il primo e il secondo LP.
La “40th anniversary super deluxe edition” viene presentata e offerta in formato cd e vinile di tutti i colori e materiali possibili: ci troviamo forse dunque di fronte a una operazione commerciale? Possibile. (Andrea Allegra)