RICCARDO ZORZI  "Songs for my daughter"
   (2026 )

“Songs for My Daughter” è l’album d’esordio da leader di Riccardo Zorzi, musicista classe 1988 originario di Vittorio Veneto.

Il disco arriva dopo un lungo percorso di formazione, durante il quale, oltre agli studi in percussioni classiche, Zorzi ha avuto modo di avvicinarsi alla composizione e al pianoforte jazz, esplorando anche diversi generi musicali.

Il musicista guida un trio completato dal pianista Paolo Corsini e dal contrabbassista Marco Vavassori: è quasi un unicum in Italia, perché il piano trio più tradizionale tende a trovare nella tastiera il suo fulcro.

“Songs for My Daughter” si muove agilmente in uno spettro in cui un estremo è l’urgenza di libertà espressiva tipica del free jazz e che, per esempio, si riflette nelle sfumature spagnoleggianti di “Pablo & Morpheus”, e l'altro è rappresentato dal lirismo più morigerato e introspettivo di episodi come “Lulù” e “Nostalgia”.

Come suggerito dal titolo, il disco è ispirato dalla nascita della figlia di Zorzi e intende restituire la gamma di emozioni generate dalla paternità, raccontando vividamente la tenerezza e lo stupore, la riflessione e la fragilità.

Proprio perché mosso da questo avvenimento, Zorzi concede spazio anche all’improvvisazione, e nell'equilibrio fra musica che fluisce in maniera naturale e trame più definite c’è tutta la bellezza dell’album.

Si tratta di un interplay di qualità, inevitabilmente derivante da un grande affiatamento all’interno del trio, per raccontare emozioni nuove, pregnanti, profondamente umane, come quelle date dalla nascita di una figlia.

“Songs for My Daughter” è un disco ispiratissimo e rappresenta una bella notizia per la vivace scena jazz nostrana. (Piergiuseppe Lippolis)