THE SINGER IS DEAD  "//"
   (2017 )

“\\” (“due”) è il titolo scelto dai The Singer Is Dead per il loro full length di debutto, arrivato a più di due anni di distanza dal primo EP. Questo nuovo lavoro, però, rappresenta già un importante passo avanti rispetto al precedente, oltre a definire in maniera più chiara la proposta artistica. “\\”, effettivamente, articola il discorso in maniera molto più complessa rispetto a quanto accadeva tre anni fa: sono frequenti i cambi di ritmo, è perfettamente riuscita la sperimentazione dei tempi dispari, e anche l’ingresso di synth e sample funziona. Il disco si apre con “S T Q T”, sette minuti e mezzo di strumentale con la chitarra al centro, a tracciare un disegno complesso e con l’elettronica che si inserisce in maniera parecchio efficace in un pezzo dall’umore a tratti emo. La struttura di “Q L N V” è completamente diversa da quella del brano precedente, con un tono più epico e un passo più elegante, mentre “S T R G” apre e chiude all’insegna dell’indie rock, dopo un breve climax centrale. “S C N V” rallenta un po’ e strizza l’occhio a uno shoegaze denso di suggestioni dreamy nelle fasi più intense, e “R Y L B”, pur senza stravolgere l’impianto del brano precedente, brilla grazie ai suoi frequentissimi cambi di ritmo e ad una coda che ancora evoca scenari shoegaze, ma a chiudere sono le evoluzioni di “L C T R”. “\\” è davvero un "secondo debutto" in grande stile: i due anni di gestazione del disco hanno permesso di maturare una proposta più autentica e convincente e questo album, che pur essendo strumentale scorre fluidissimo, testimonia la crescita e l’ispirazione di una band dal futuro roseo. (Piergiuseppe Lippolis)