ANTONOVVI FOLK LEGACY  "Antonovvi Folk Legacy"
   (2026 )

Cosa succede quando il rap di provincia incontra il folk da ballo?

Antonovvi Folk Legacy nasce proprio da questo cortocircuito, mettendo insieme Antonovvi e i Ponente Folk Legacy in un progetto che trova nella contaminazione una naturale forma di espressione.

Cinque tracce che guardano alla Liguria dell'entroterra, lontana dalle cartoline turistiche e più vicina a quella dimensione fatta di piccoli paesi, personaggi, abitudini e storie che rischiano di rimanere confinate nella memoria di chi le ha vissute.

Il punto di forza dell'EP è soprattutto il modo in cui due identità musicali differenti riescono a convivere senza perdere le proprie caratteristiche. La scrittura ironica, surreale e dissacrante di Antonovvi si confronta con il linguaggio strumentale dei Ponente Folk Legacy, che mescolano strumenti acustici, flauti, cornamuse, chitarre e suggestioni elettroniche, portando le composizioni verso una dimensione legata al balfolk e alla danza.

Non si tratta semplicemente di aggiungere un accompagnamento folk a delle canzoni rap, ma di ripensarne il movimento, la struttura e persino il modo in cui possono essere vissute da chi ascolta.

Accanto alla rilettura acustica di “Come da Tavole a Villatalla” e al recupero di “Cesio” e “No, è Noli.”, trovano spazio due inediti che rappresentano bene lo spirito dell'operazione. “Sparatoria a Camporosso” trasforma un episodio di cronaca in materia narrativa, mentre “Pastis, Petanque e Pattoni a Perinaldo” restituisce un piccolo universo di tradizioni, vizi e personaggi locali.

Il territorio non è un semplice sfondo, ma diventa un repertorio di immagini e storie da tramandare, anche attraverso il gioco e l'esagerazione. C'è qualcosa di particolarmente interessante in questo modo di raccontare la provincia: Antonovvi non cerca di renderla pittoresca né di trasformarla in un'operazione nostalgica. La osserva da vicino, con affetto ma senza risparmiarle ironia e contraddizioni.

I Ponente Folk Legacy, dal canto loro, contribuiscono a dare a queste storie una dimensione collettiva, recuperando la funzione originaria della musica popolare come occasione di incontro, movimento e condivisione.

Antonovvi Folk Legacy è un progetto che trova nella libertà creativa il proprio principale punto di forza. Un lavoro che non ha bisogno di dimostrare quanto possano essere compatibili rap e folk, perché preferisce divertirsi a esplorare quello spazio comune in cui le differenze diventano possibilità.

E mentre la musica invita a ballare, le canzoni continuano a raccontare un pezzo di mondo che merita di essere ascoltato.