Sono presenti 16235 news.

05/06/2026
MUSE
Il singolo ''Nightshift superstar'' anticipa il loro nuovo album ''The Wow! Signal'', in uscita il 26 giugno

04/06/2026
ONE REPUBLIC
La rock band statunitense, dopo 13 anni, torna a flirtare con la dance di Alesso nel nuovo singolo ''In your eyes''

tutte le news


news - rassegna stampa

01/09/2014   ADELE
  Subbuglio in rete per il suo nuovo singolo. Ma è una bufala...

La rete dà, la rete toglie e, dopo aver coltivato l’illusione di aver ascoltato in anteprima il nuovo singolo di Adele intitolato “You'll never see me again”, ecco che l’attesa verso il nuovo album della cantante dei record si trasforma in una mezza delusione perché la canzone è sì un brano praticamente quasi inedito della cantante londinese, ma non si tratta di un brano contenuto nel prossimo disco dell’artista quanto di un promo datato 2010. La canzone era trapelata in rete con uno spezzone di 90 secondi che aveva fatto sobbalzare i fan di Adele. A spacciarla come il nuovo singolo, su YouTube, c’era la dicitura “New song 2014” e in alcune versioni compariva addirittura con il marchio “Vevo” sovrapposto a un'immagine fissa, quasi a dare un'illusione di ufficialità. L’attesa globale verso l’uscita di “25”, titolo annunciato del prossimo disco di Adele, ha però giocato un brutto scherzetto al tam tam online dei fan che attendono con ansia il seguito di “21”. Ma in questo casi si tratta di un falso “leak” come hanno spiegato i più accaniti sostenitori della cantante che hanno identificato il brano come appartenente a un cd promozionale di Adele uscito nel 2010, ossia prima dell’esplosione del fenomeno Adele. Per la precisione il promo in questione si intitola “Fraser T Smith Sessions”, dal nome del produttore che lavorò alle tre canzoni contenuti nel lavoro con la sola “Set fire to the rain” che venne poi utilizzata sul disco. “You'll never see me again” venne scartata, così come “Never gonna leave you”, ma si sa, l’attesa per il nuovo disco di Adele è tanta e anche un abbaglio può beffare i fan più accaniti della britannica. (105.net)