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27/10/2014   SCORPIONS
  In attesa del nuovo album, il 20 novembre approderà nelle librerie la biografia 'Scorpions - Uragano tedesco'

Lo scorso 23 ottobre Klaus Meine, singer della storica band tedesca degli Scorpions, ha rilasciato un’intervista a Guillaume Gegers, presidente del fan club francese degli Scorpions “Crazyscorps“, nella quale ha dichiarato quanto segue in merito al prossimo album: ''Amiamo ancora fare il nostro mestiere, continuiamo a scrivere canzoni, e siamo in dirittura d’arrivo per pubblicare il nostro prossimo CD. Nel discutere circa la strada da intraprendere per il prossimo lavoro, siamo stati tutti d’accordo che il prossimo sarà un album per i veri ''die hard fan'' degli Scorpions, e per raggiungere questo risultato abbiamo deciso di andare a ripescare vecchie idee non realizzate che abbiamo lasciato da parte negli anni ’80. D’altra parte la nostra vena compositiva gode di ottima salute, abbiamo ancora molte cose da dire, quindi aspettatevi un album che andrà a pescare a piene mani da vecchie perle mai terminate senza tralasciare nuovi spunti compositivi. Attualmente Rudolf Schenker e Matthias Jabs sono in studio impegnati nelle registrazioni delle parti chitarristiche, le mie parti vocali sono praticamente terminate, e contiamo di missare il tutto entro novembre in modo da poter rilasciare l’album tra febbraio e marzo dell’anno prossimo''. Ricordiamo che il batterista James Kottak (ex marito di Athena Lee, sorella di Tommy) è stato di recente arrestato all’aeroporto di Dubai per oltraggio alla religione islamica, a tal proposito Klaus Meine afferma che: ''L’incidente ci ha costretti a dover assumere un nuovo batterista, nella fattispecie Johan Franzon. Questo per permettere a James di organizzare al meglio la sua vita in modo anche da risolvere i suoi problemi con l’alcool. E’ ovvio che i nostri piani futuri prevedono il ritorno di Kottak e glielo abbiamo comunicato. Le porte sono sempre aperte per lui. Possiamo comunque dire con tutta tranquillità che prenderà parte alle recording session con la speranza di poterci seguire anche in tour''. Nel frattempo, Martin Popoff, ritenuto il giornalista metal più famoso al mondo, ha firmato la biografia degli Scorpions (''Scorpions - Uragano tedesco''), in uscita il 20 Novembre per Tsunami Edizioni, corredata da foto straordinarie e che ripercorre la storia di una delle formazioni più conosciute a livello internazionale, con oltre 100 immagini della band! Partiti con il rock a tinte progressive del album di debutto “Lonesome Crow“, i tedeschi SCORPIONS sono presto diventati una collaudata macchina da guerra capace di mietere enormi successi sia in ambito hard rock che heavy metal, consegnando alla storia un numero notevole di album e di canzoni diventate ormai dei veri e propri capisaldi della musica dura. Sulle note di ''Speedy’s Coming'', ''Dark Lady'', ''Catch Your Train'', ''Virgin Killer'', ''Another Piece Of Meat'', ''Animal Magnetism'', ''Lovedrive'', ''Holiday'', ''The Zoo'', ''Blackout'', ''No One Like You'', ''Rock You Like A Hurricane'', ''Still Loving You'' e ''Wind Of Change'', e grazie ad approfondite chiacchierate con (tra gli altri) Klaus Meine, Uli Jon Roth, Herman Rarebell, Rudolf Schenker e Matthias Jabs, fino a Ralph Rieckermann, Francis Buchholz e il leggendario manager David Krebs, questo libro vi condurrà lungo tutta la storia della band a partire dagli anni ’60 sino a quello che doveva essere il loro disco di addio, il trionfale “Sting in the Tail“, e il successivo, rocambolesco ritorno sulle scene con “Comeblack“. Martin Popoff è stato definito “il giornalista heavy metal più famoso del mondo“. Con circa 7900 recensioni all’attivo, ne ha ufficiosamente scritte più di chiunque altro nella storia del giornalismo musicale di tutti i generi. Inoltre ha scritto un totale di ben 41 libri dedicati a hard rock, heavy metal, classic rock e collezionismo di dischi, per 14 anni è stato il caporedattore dell’ormai defunta Brave Words & Bloody Knuckles, la principale pubblicazione metal del Canada, e ha anche scritto per Revolver, Guitar World, Goldmine, Record Collector e molte altre testate. In più, Martin ha lavorato per due anni come ricercatore per il premiato documentario ''Rush: Beyond The Lighted Stage'' e per ''Metal Evolution'', una serie di 11 brevi documentari trasmessa dal canale VH1 Classic. Attualmente vive a Toronto. (Metallus.it)