Sono presenti 14374 news.

19/09/2021
FOO FIGHTERS
Taylor Hawkins fonda gli NHC, supergruppo con Dave Navarro e Chris Chaney dei Jane's Addiction!

19/09/2021
ARETHA FRANKLIN
La sua ''Respect'' è la nuova n.1 della storica top 500 delle canzoni più belle di tutti i tempi

tutte le news


news - rassegna stampa

10/04/2021   MUSE
  Matt Bellamy pubblicherà un album solista registrato (anche) con la chitarra di Jeff Buckley

Matt Bellamy ha acquistato la Fender Telecaster con cui Jeff Buckley ha registrato l’album ''Grace'' del 1995, e l’ha usata per registrare una versione di ''Guiding Lights'' dei Muse per il suo nuovo album solista, ''Cryosleep'' che uscirà in vinile in edizione limitata occasione del Record Store Day del prossimo 17 giugno. "Ho fatto di tutto per accertarmi e certificare che fosse proprio la chitarra di Jeff" ha detto Matt Bellamy, "ho parlato con la sua famiglia, gli amici e i collaboratori. Non l’ho comprata per appenderla al muro in casa e farla vedere, ma per fare in modo che continui a fare musica. Mi piace pensare che Jeff sarebbe d’accordo". Oltre a ''Guiding Lights'' e alle versioni inedite di altri due pezzi dei Muse, ''Unintended'' e ''Take a Bow'', l’album ''Cryosleep'' contiene una cover di ''Bridge Over Troubled Water'' di Simon & Garfunkel, ''Pray'' dalla colonna sono di ''Il Trono di Spade'' e il singolo solista ''Tomorrow’s World''. Il cantante e chitarrista dei Muse è un grande collezionista di strumenti (nel 2019 si è comprato il laboratorio di liutai del Devon che costruisce le sue chitarre da 20 anni, Manson Guitar) ha detto di aver usato la chitarra di Jeff Buckley anche per registrare un pezzo con il suo progetto The Jaded Hearts Club, la cover band dei Beatles e dei classici della Motown creata con Miles Kane, Nic Chester e Graham Coxon e poi ha aggiunto: "Spero di poterla usare anche nel prossimo album dei Muse». Un album che sarà ispirato "al caos e alle proteste degli ultimi anni" e che, per registrarlo, la band ha detto di avere intenzione di tornare nella loro piccola città, Teignmouth nel Devon dove tutto è cominciato nel 1994, quando si chiamavano ancora Rocket Baby Dolls, "è un modo per resettare tutto, tornare fisicamente al livello zero della nostra storia". Matt Bellamy, Dominc Howard e Chris Wolstenholme, che si sono conosciuti al liceo, se ne sono andati da Teignmouth subito dopo aver vinto un concorso per band emergenti come Rocket Baby Dolls e aver cambiato nome, hanno fatto i loro primi concerti a Londra e Manchester come supporto degli Skunk Anansie e poi hanno esordito nel 1998 con il primo EP ''Muse'' pubblicato dall’etichetta indipendente Dangerous degli studi Sawmills in Cornovaglia prima di firmare con la Mavericks Record e pubblicare ''Showbiz'' nel 1999 e ''Origin of Symmetry'' nel 2001. Per festeggiare il ventesimo anniversario di ''Origin of Symmetry'', i Muse hanno anche detto di aver pensato ad un concerto speciale nella loro città: «L’idea è quella di tornare in studio, fare un nuovo album e poi partire in tour, sperando che finiscano presto le limitazioni sui viaggi a causa della pandemia». (Virgin Radio)