Sono presenti 16224 news.

31/05/2026
STEELY DAN
Il loro capolavoro ''The royal scam'' compie 50 anni, ecco la sua storia

26/05/2026
BOB DYLAN
L'eccelso cantautore, premio Nobel per la letteratura, compie 85 anni: auguri!

tutte le news


news - rassegna stampa

26/05/2026   BOB DYLAN
  L'eccelso cantautore, premio Nobel per la letteratura, compie 85 anni: auguri!

Nel maggio del 1941 nasce a Duluth, Minnesota, USA, Robert Allen Zimmerman (nome in ebraico: Zushe ben Avraham), in arte Bob Dylan. Cresciuto a Hibbing, nel Minnesota, una città mineraria a ovest del Lago Superiore, i suoi nonni paterni, Zigman e Anna Zimmerman, emigrarono dalla città ucraina di Odessa negli Stati Uniti dopo i pogrom antisemiti del 1905. Dylan stesso scrisse nella sua autobiografia ''Chronicles - Volume 1'' che il nome da nubile della sua nonna paterna era Kirghiz e la sua famiglia era originaria di Istanbul, anche se lei crebbe nel quartiere Kagizman di Kars, nella Turchia orientale. Scrisse anche che il nonno paterno era di Trebisonda, città sulla costa turca del Mar Nero. I nonni materni, Benjamin e Lybba Edelstein, erano ebrei lituani emigrati in America nel 1902.

I suoi genitori, Abram Zimmerman e Beatrice "Beatty" Stone, facevano parte della piccola comunità ebraica della zona. Robert Zimmerman visse a Duluth fino a sette anni. Quando suo padre si ammalò di poliomielite, la famiglia ritornò alla vicina Hibbing, dove Zimmerman passò il resto della sua infanzia. Uno degli amici d'infanzia di Dylan ricorda Abram come un uomo severo e sgradevole e Beatty come una donna cordiale e amichevole. Zimmerman passò gran parte della sua giovinezza ascoltando la radio, prima dalle potenti stazioni di Shreveport, che trasmettevano musica blues, country e più tardi rock and roll. Durante le scuole superiori, formò alcuni complessi: il primo, i Shadow Blasters, ebbe vita breve, ma il secondo, i Golden Chords, con la quale suonava cover di canzoni popolari, durò più a lungo. L'esibizione di Dylan coi Danny and the Juniors, ''Rock and Roll is Here to Stay'', a una recita scolastica, fu talmente rumorosa che il preside decise di spegnere i microfoni.

Nell'annuario scolastico del 1959, Robert Zimmerman scrisse che la sua ambizione era «Conoscere Little Richard». Lo stesso anno, usando il nome Elston Gunn, si esibì in due concerti con Bobby Vee suonando il pianoforte e guadagnandosi qualche applauso. Zimmerman entrò alla University of Minnesota Twin City nel settembre del 1959, trasferendosi così a Minneapolis. Il suo iniziale interesse per il rock and roll lasciò il posto a quello per la musica folk, tradizionalmente suonata con strumenti acustici. Dylan, in un'intervista, disse in proposito: «La mia passione per il folk è nata quando ho ascoltato Odetta. Ho sentito un suo disco in un negozio, quando ancora i dischi si ascoltavano lì, nel negozio. Era il 1958, più o meno. Proprio allora sono uscito e ho venduto la mia chitarra elettrica e l'amplificatore per comprare una chitarra acustica, una Gibson».

Nelle note dell'album ''Biograph'' Dylan spiega così l'attrazione che la musica folk esercitò su di lui: «La questione principale a proposito del rock and roll, per me, era che comunque non era sufficiente. ''Tutti Frutti'' e ''Blue Suede Shoes'' avevano frasi di grande effetto e di grande presa, nonché un ritmo trascinante e una energia travolgente, però non erano cose serie, e non riflettevano per niente la realtà della vita. Sapevo bene, quando mi sono dedicato alla musica folk, che si trattava di una cosa molto più seria. Le canzoni folk sono colme di disperazione, di tristezza, di trionfo, di fede nel sovrannaturale, tutti sentimenti molto più profondi. [...] C'è più vita reale in una sola frase di queste canzoni di quanta ce ne fosse in tutti i temi del rock'n'roll. Io avevo bisogno di quella musica».

Subito cominciò a suonare al 10 O'Clock Scholar, un caffè a qualche isolato dal campus. Entrò così nel circuito folk di Dinkytown, fece amicizia con estimatori del folk e prese in "prestito" molti dei loro album. Nei giorni di Dinkytown, Zimmerman cominciò a presentarsi come Bob Dylan. In ''Chronicles - Volume 1'' scrive: «Volevo andare via di casa e farmi chiamare Robert Allen […] Sembrava il nome di un re scozzese e a me piaceva». Leggendo la rivista Downbeat, scoprì l'esistenza di un sassofonista di nome David Annyn. Nello stesso periodo conobbe la poetica di Dylan Thomas. Zimmerman doveva decidere tra Robert Allyn e Robert Dylan. «Non sapevo decidermi, ma la lettera D acquistava sempre più forza», spiegò. Decise per "Bob" in quanto c'erano molti Bobbies nella musica popolare del tempo. Fu l'inizio della leggenda. Tanti auguri Maestro!