recensioni dischi
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DAYLIGHT SEVEN TIMES  "Blood coloured skies"
   (2006 )

Suona come un disco d'oltreoceano (o d'oltremanica) il nuovo dei Daylight Seven Times. Che invece, a dispetto del nome e dei suoni, sono italianissimi: e sono solo in 3, anche se dal disco non si direbbe, tale è l'impatto sonoro di Edoardo Roncaldier (voce e chitarre), Sergio Grandolfo (basso puntuale e preciso) e Dario Cremonesi alla batteria. Come nelle altre produzioni della nostrana etichetta rock Circle Pit (ascoltatevi i fantastici Incastigo!), c'è particolare attenzione ai testi, oltre che alle musiche: non a caso le liriche compaiono compiutamente nel libretto del cd. "Revelations" e "That time is now" sono d'ottimo livello, ma tutto il lavoro è maturo e trascinante. Bravi. (Andrea Rossi)