recensioni dischi
   torna all'elenco


GHOST  "Farfallina"
   (2006 )

A questo punto non ci sono più dubbi: i Ghost fanno davvero sul serio. Perché poi non avrebbero dovuto? Beh, di gruppi nuovi ne escono un giorno sì e l'altro pure, e non è sempre facile scindere le novità musicali destinate ad un fugace lampo di notorietà da chi invece ha i numeri per entrare definitivamente nell'Olimpo. Quindi, pur stupiti degli ottimi riscontri di vendite del primo, fortunatissimo singolo "Aveva perso la testa" (oltre 13.000 copie vendute, alla faccia della crisi...), e pur colpiti dalla lunga storia artistica che i due potevano vantare (suonano dal vivo ormai da 15 anni, dal lontano '93), si attendevano i Ghost alla prova del fuoco, quella insomma che fa da vero spartiacque. E a questo punto, come si diceva in apertura, i pochi dubbi rimanenti sono stati perentoriamente fugati: nel momento in cui vi scrivo, questo nuovo singolo "Farfallina" ha già raggiunto, dopo poche settimane d'uscita, le 10.000 copie vendute, e non accenna a diminuire la propria portata. Merito di un altro brano orecchiabile e vincente, certo, ma merito anche e soprattutto di un cd concepito come Dio comanda: non, quindi, il mero brano del momento (e in aggiunta, che ne so, la versione strumentale: quanti singoli così raffazzonati abbiamo visto sinora? Migliaia, forse milioni...), ad offendere chi nel 3° millennio ha ancora voglia di spendere dei soldi per un cd originale invece che scaricarselo da internet o, peggio ancora, comprarselo pirata. No, qui tutto è stato fatto bene: troverete nel cd, insieme al nuovo successo, una riuscita cover della beatlesiana "Come together" (bella visuale sul mondo più rock dei Ghost) e, soprattutto, la traccia video del precedente hit "Aveva perso la testa". Non più un singolo, quindi, quanto (più precisamente) un E.P., come si usa oltre oceano o oltre Manica, dove sanno benissimo che il mercato dei cd-s, se ben concepito e realizzato, può dare diverse soddisfazioni (citofonare agli Oasis, please). Quindi, bravi ai fratelli romani Alex ed Enrico Magistri (i Ghost, appunto), che entro l'autunno affronteranno finalmente la prova dell'album: temo che non ci libereremo di loro per molto, molto tempo. E meno male. (Andrea Rossi)