OvO "Gemma"
(2026 )
A cinque anni di distanza dal precedente lavoro, torna il duo OvO con la sua mistura di noise rock ed elettronica, arrivando ad un caotico electro-metal generato dalla chitarrista e vocalist Alos, alias Stefania Pedretti, e da Bruno Dorella alla batteria e ai synth.
Uscito per Arfoffact Records, “Gemma” celebra i 25 anni di attività del duo, con un percorso tematico sui minerali e la loro capacità trasformativa. Il suono abrasivo e saturo degli OvO quindi si presta a rappresentare questa proprietà delle cose, di essere instabile.
Non è un percorso comodo. Il loro sound che mescola influenze industrial a sludge e doom metal, riporta la durezza dei materiali indicati dai titoli. Dopo la titletrack, compaiono: “Stagno”, “Opale”, “Iridio”, “Diamante”, “Orocromo”, “Cobalto”, “Zolfo”, “Neon”, “Rame” e “Fossile”.
“Gemma” apre l'album con la voce sussurrata, ma ben presto Pedretti mostra la sua potenza vocale, prorompendo in urla spietate. L'aggressività dal sound saturo deflagra in “Stagno”, e ospita un altro urlatore dal Kenya, Lord Spikeheart, in “Opale”.
In “Iridio”, la vocalist grida chiaro e tondo (anzi chiaro e appuntito): “Sorelle, bruciamo il patriarcato!”. Si può vedere la sua verve su YouTube in una esibizione dal vivo di questo brano, mentre il batterista Dorella suona con un set minimale e curioso, con il charlie a destra, il timpano al centro e il rullante a sinistra.
Verso la fine di “Diamante” arriva anche la violoncellista Paige A. Flash, che fa tremolare le corde seguendo il flusso disturbante del duo. Incuriosisce “Cobalto” perché imbastisce un ritmo dance perfettamente orecchiabile, ma il sound resta comunque aggressivo.
“Neon”, che inizia sospesa come il gas nobile, si rivela presto uno dei brani più violenti, tra gli altri, se la gioca con la disperazione di “Rame”. Infine, “Fossile” abbassa i BPM ma non diminuisce la distorsione, mentre Pedretti ripete: “Il senso del passato”, dando l'idea che forse sia una domanda, o la traduzione letterale da attribuire ai significanti sonori che stiamo ascoltando in quel momento.
Le riflessioni affini all'aforisma panta rei non sempre sono rassicuranti, e la forza che nasce da quell'inquietudine esistenziale si può gestire e indirizzare verso istanze rivoluzionarie, o almeno questo traspare da “Gemma”. Il duo OvO è tornato ad accendere e friggere palchi e ascoltatori! (Gilberto Ongaro)