DROGO "Smart horror show"
(2026 )
Questo "Smart Horror Show" è il secondo lavoro dei Drogo, quartetto strumentale formato da valenti musicisti di diverse provenienze, accomunati dalla passione per il jazz con forti venature funk e fusion.
Sax, tastiere, basso e batteria sviluppano in nove tracce un sound molto caratteristico e molto legato allo stile proprio dei Weather Report.
Una caratteristica peculiare di questo disco (e si sente) è quella di essere stato registrato in presa diretta, con ampi spazi alla improvvisazione, il che rimanda ai riferimenti della copertina dove sono raffigurati quattro personaggi iconici rappresentativi della libertà di espressione e della pace.
Lo stesso nome Drogo trae ispirazione dal protagonista del "Deserto dei Tartari" di Buzzati, ed il richiamo al musical "The Rocky Horror Show" ne è ulteriore conferma.
Impeccabile il timing ed il mood delle incisioni, con notevole cura anche del suono, che talvolta assume una atmosfera vintage con quel piano elettrico ed il sax in sonorità classic.
Tutti i brani viaggiano a mille su di un tappeto ritmico/armonico vivace e ficcante, sostenendo a volte sax ed a volte piano/tastiere nelle loro cavalcate melodiche e mai eccessive.
Personalmente apprezzo molto i brani con il funky più esplicito, e devo dire che ho trovato il secondo - "Jefferson" - una vera chicca.
Complessivamente un ottimo disco, solido e fruibile per gli amanti del genere e non solo. Voto 7 e 1/2. (Roberto Celi)