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BENEFACTOR DECEASE  "Abnormal attachments"
   (2026 )

I Benefactor Decease sono una band greca nata nel 2007 da un’idea di un gruppo di amici con una grande passione per il thrash metal old school.

A dieci anni da un debutto arrivato più tardi del previsto (“Anatomy of an Angel”), la band è tornata la scorsa estate con “Abnormal Attachments”, album che segna una netta virata verso soluzioni più tecniche e articolate rispetto al passato.

Le atmosfere e l’aggressività tipiche del thrash restano riconoscibili, ma i Benefactor Decease scelgono di porre l’accento sulla complessità delle ritmiche e delle strutture attraverso riff tortuosi, tecnicismi progressive e frequenti cambi di tempo.

Il thrash di “Abnormal Attachments” cerca ostinatamente precisione e imprevedibilità, ma alcune soluzioni compositive consentono di preservare la ferocia tipica del genere anche accanto a soluzioni in odore di prog.

La doppia chitarra, in particolare, crea una sorta di riffing stratificato, in grado di mantenere costante la tensione, ma c’è grande dinamismo anche nel resto della sezione ritmica e in particolare nella batteria, in cui blast beat e groove più ricercati si alternano con garbo.

La stessa varietà torna nel cantato, mentre il songwriting tratta l’alienazione contemporanea affrontando un senso di inquietudine "sociale" e "tecnologica".

Tra i brani migliori, “Urban Decay”, "Technophobic Syndrome” e “Gospel of the Antichrist” appaiono in grado di raccontare meglio le diverse anime dei Benefactor Decease, ma il disco appare a fuoco nel suo complesso e sembra poter rappresentare la migliore svolta possibile per i greci. (Piergiuseppe Lippolis)