INCA BABIES "Reincarnation"
(2026 )
Gli Inca Babies sono una formazione post punk/death rock nata a Manchester negli anni Ottanta e attiva ancora oggi, dopo un lungo susseguirsi di pause e reunion.
A fine 2025, la band ha pubblicato “Reincarnation”, una raccolta di brani estratti dal catalogo storico, nuovamente registrati e interpretati dall’attuale formazione, quindi prodotti da Simon “Ding” Archer, noto per le sue collaborazioni con The Fall e PJ Harvey, con mastering affidato a Marco Butcher.
I brani, dodici in totale, tendono a non allontanarsi troppo dalle versioni originali, ma s’incupiscono leggermente anche grazie a linee di chitarra più dilatate, che aprono a contaminazioni goth e raffinate idee blues punk, e anche la voce di Harry Stafford appare ben calata nel contesto.
Nella tracklist figurano alcuni classici del repertorio degli anni Ottanta, in particolare “Candy Mountain” da “This Train”, “Two Rails to Nowhere” da “Evil Hour” e ''Jerico'', dall’EP “Big Jugular”, ma anche altri episodi di qualità come “The Diseased Stranger’s Waltz”, con il suo umore inquieto e scuro, e “Cowboy Song”, l’emblema dell’anima più puramente rock dei mancuniani.
“Reincarnation” è un ottimo modo per (ri)scoprire i momenti salienti di una band che ha scritto belle pagine di musica britannica, in una città che ha saputo offrire tantissimo a quest’arte: materiale prezioso per appassionati di post punk e dintorni, che convince per la sua capacità di rivisitare con garbo ed equilibrio. (Piergiuseppe Lippolis)