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DUO GARDEL  "Tango apasionado"
   (2026 )

''Tango Apasionado'' del Duo Gardel – formato dall’accordionista Gianluca Campi e dal pianista Claudio Cozzani – è un album che si distingue per eleganza interpretativa, coerenza narrativa e profondità emotiva.

La struttura del disco invita l’ascoltatore a compiere un viaggio attraverso due anime del tango: quella lirica e nostalgica di Carlos Gardel, e quella visionaria e innovativa di Astor Piazzolla, autori a cui l’album rende omaggio.

Il programma unisce infatti brani iconici come ''El día que me quieras'', ''Volver'' e ''Por una cabeza'' a capisaldi del repertorio piazzolliano – ''Milonga for Three'', ''Mediatango'', ''Oblivion'' e ''Las Cuatro Estaciones Porteñas'' – in un alternarsi equilibrato tra classicità e modernità.

L’album è concepito come un racconto che intreccia biografie, tradizioni migratorie e metamorfosi culturali, delineando un percorso che dalle radici europee del tango conduce fino al suo immaginario argentino contemporaneo. La descrizione editoriale sottolinea come il progetto metta in dialogo l’eredità vocale e poetica di Gardel con l’energia riformatrice di Piazzolla, offrendo un quadro ricco di memoria, identità e trasformazione.

Campi e Cozzani si dimostrano interpreti sensibili, capaci di rispettare lo spirito originario dei brani senza rinunciare a una propria cifra stilistica: la loro lettura è pulita, accurata e ricca di dinamiche, con un fraseggio che alterna malinconia, tensione, slancio ritmico e intimità.

L’accordion di Campi conferisce un colore caldo e pastoso, capace di evocare sia la nostalgia dei vecchi caffè porteños sia le atmosfere urbane più complesse del tango nuevo. Il pianoforte di Cozzani, limpido e controllato, offre una base armonica solida e flessibile, permettendo ai due interpreti di muoversi con naturalezza anche nei passaggi più virtuosistici. L’equilibrio strumentale è uno dei punti forti del disco, registrato nel 2024 presso la Sala Musicale Giardino di Crema con grande attenzione alla resa acustica.

I momenti migliori sono di certo ''Oblivion'', interpretato con un lirismo misurato, quasi sospeso; ''Las Cuatro Estaciones Porteñas'', dove il Duo esalta la dimensione narrativa, rendendo ogni movimento un piccolo poema urbano; ''Por una cabeza'' e ''Volver'', restituiti con un rispetto filologico che non rinuncia a una sottile modernità timbrica.

''Tango Apasionado'' è un album raffinato, colto ma accessibile, capace di parlare sia agli appassionati storici del tango sia a chi scopre oggi questo repertorio. Il Duo Gardel si dimostra pienamente all’altezza del duplice lascito Gardel–Piazzolla, costruendo un ponte sonoro che celebra memoria, migrazione e rinnovamento senza mai scadere nella retorica. Un disco consigliatissimo per chi cerca un tango eseguito con cuore, competenza e visione. (Andrea Rossi)