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TALKING HEADS  "Little creatures (40th anniversary bonus edition)"
   (2026 )

In occasione dei suoi quarant’anni (compiuti nel 2025), arriva una Bonus Edition di “Little Creatures”, il sesto album di quella che, con ogni probabilità, è una delle band più importanti e influenti dell’ultimo mezzo secolo di musica: i Talking Heads.

Nella nuova versione, che segue l’altro remaster per il ventennale, il disco viene ancora rimasterizzato e accompagnato da nuovi materiali che raccontano una parte del contesto creativo e produttivo dell’epoca.

Rispetto alle sperimentazioni più avanguardistiche e funk-oriented dei lavori precedenti, “Little Creatures” cercava la sintesi tra un’identità stilistica autentica e riconoscibile come poche e una scrittura più accessibile, più vicina alla forma canzone e, in un certo senso, anche più pop.

Pure in termini di produzione, “Little Creatures” nasceva da un rinnovato interesse verso sonorità “roots” e country, in una fase in cui alcuni dei membri della band stavano lavorando a progetti paralleli.

Esaltato da singoli celebri come “And She Was” e “Road to Nowhere”, “Little Creatures” è un lavoro che spesso resta nell’ombra rispetto a un trittico letteralmente immenso come quello composto da “Fear of Music”, “Remain in Light” e “Speaking in Tongues”, ma che grazie a questa operazione può (ri)acquisire centralità in una parabola discografica straordinaria.

Chi scrive non ama particolarmente questo genere di pubblicazioni: tuttavia, la Bonus Edition di “Little Creatures” non è solo materia per collezionisti, ma un’operazione di senso, perché in grado di raccontare l’impatto culturale di quella che forse è l’opera più immediata, ma non meno importante, dei Talking Heads. (Piergiuseppe Lippolis)