STING "Sting 3.0 live"
(2026 )
La copertina non mi piace per niente, ma il contenuto del disco è qualcosa di importante, dato che si tratta di Sting accompagnato da Dominic Miller (chitarra) e Chris Maas (batteria).
Il trio, durante il suo 3.0 Live World Tour, propone alcuni fra i successi più noti pescati dal repertorio dei Police e dalla carriera solista di Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting.
I brani sono noti e riascoltarli con questi nuovi arrangiamenti, che creano atmosfere particolari, è un poco spiazzante, anche perché il mood Copeland/Summers non è replicabile: però i musicisti hanno stile e molti brani ne risultano ben valorizzati, su tutti "Roxanne" e "Synchronicity II".
Molto coinvolgente anche la versione di "Englishman in New York". La voce di Sting non mostra segni di invecchiamento e risulta molto fedele a sé stessa, solo ogni tanto un poco roca, ed inoltre interagisce spesso col pubblico.
Imperdibile per i fan e per chi desidera ascoltare un compendio di canzoni fedelmente eseguite e cantate. Voto 7 e 1/2. (Roberto Celi)