SILVIA TAROZZI "Lucciole"
(2026 )
“Lucciole” è il nuovo album della compositrice, violinista e improvvisatrice Silvia Tarozzi, tra le altre cose parte dell’ensemble Dedalus e stretta collaboratrice di Deborah Walker, con cui si esibisce da oltre un decennio.
Tarozzi prosegue il suo lavoro di ricerca e definizione di un linguaggio personale, in cui la coesistenza tra folk, composizione contemporanea e improvvisazione si trasforma in qualcosa d'altro dalla somma dei singoli elementi.
Pubblicato alla fine del 2025 per Unseen Worlds, l'album nasce dal desiderio di unire idee di memoria collettiva e trasformazione emotiva, distinguendosi per il suo carattere narrativo e per la sua capacità di rappresentare la sintesi di contatti e contaminazioni con jazz.
Sono idee non distanti dal pop d’autore nelle sue traiettorie più colte, soluzioni appartenenti alla sfera della musica d’avanguardia più le “consuete” basi folk.
A inaugurare “Lucciole” c’è un ensemble di ottoni, scelto per il suo suono contemporaneamente popolare e spirituale, mentre a chiuderlo è il Piccolo Coro Angelico, con cui Tarozzi ha collaborato per oltre quindici anni.
Ma il cuore pulsante dell’opera è rappresentato da una rivisitazione live in studio di “River Phoenix” di Milton Nascimento e da “Corallo e perle”, ispirato da una storia familiare ed emblema dell’inesauribilità dell’amore.
Contemporaneamente coraggioso e delicato, lento e complesso, “Lucciole” amplia ulteriormente il discorso di Silvia Tarozzi e richiede più di un ascolto per svelarsi completamente: l’esperienza complessiva, però, ci presenta un’artista sempre più ispirata e autorevole. (Piergiuseppe Lippolis)