MARGHERITA FAVA "Murrina"
(2026 )
“Murrina” è il nuovo album di Margherita Fava, pianista, compositrice, arrangiatrice e bandleader classe 1995.
Per l’artista originaria del trevigiano e di stanza negli Stati Uniti, si tratta del secondo lavoro in studio dopo il debutto nel 2023 con “Tatatu”.
Ma si tratta, anche e soprattutto, di una nuova tappa in un percorso di ricerca in costante equilibrio tra il lirismo e la tradizione jazz europea e una spontaneità più tipicamente americana.
“Murrina”, che ha visto la luce a dicembre in versione digitale e all’alba del 2026 anche in versione fisica, fa riferimento ai vetri artistici veneziani ottenuti fondendo canne di vetro colorato, metafora dei brani come piccoli universi sonori che si caricano di significato nel dialogo con gli altri.
L'album include nove episodi, fra composizioni originali e riletture personali di classici: si apre con “No Clue”, impreziosita dalla presenza di Jonathan Barber, e si chiude con l’omaggio a James Williams (“Alter Ego”).
Si passa per diversi momenti di grande qualità, come la reinterpretazione di “Intermezzo op. 117 n.1” di Brahms, omaggio alla madre dell’artista e alla sua personale ninna nanna, e di “Satin Doll” di Duke Ellington.
La titletrack, invece, si carica di sfumature gospel in particolare grazie alla linea di basso. “Murrina” è un lavoro ispirato, ragionato e molto ben eseguito: Margherita Fava riesce a sviluppare la sua personale sintesi fra diverse declinazioni del jazz ed è un nome caldo non solo per il jazz ma anche per tutto il movimento nostrano. (Piergiuseppe Lippolis)