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ANASTACIA  "Freak of nature (25th anniversary deluxe edition)"
   (2026 )

Il tempo passa, ma certe stelle brillano per l'eternità.

In occasione del 25° anniversario ritorna in versione deluxe “Freak of Nature”, secondo album della cantautrice americana Anastacia, pubblicato il 23 novembre 2001 in Australia e nel resto del mondo il 26 novembre dello stesso anno. Sì, proprio quello con la hit mondiale "Paid my dues".

Ecco un esempio preclaro di cosa vuol dire cantare rispettando reinventandole le radici di un genere anzi di più generi (funk, soul e pop) e soprattutto avendo voce positività cuore e anima, oltre a una presenza scenica indimenticabile.

Tornerà presto a cantare anche in Italia a luglio e in ottobre e per ora rispolveriamo i suoi successi con questa edizione rispolverata di classici (con una infornata di mix) ormai senza tempo che i cultori della melassa sonora attuale dovrebbero mandare a memoria inginocchiati sui ceci con venerazione e rispetto assoluti.

Musica di facile ascolto? Certo, ma oggi la semplicità, l'orecchiabilità fatta senza artifici vocali come il perfido autotune sono merce rara in tempi di cacofonia che ti fanno venir voglia, giustamente, di farti playlist personali laddove il mainstream ti propone supino ciò che il potere musicale cerca di propinarti.

Per fortuna ci sono orecchie indipendenti capaci di pensare e gioire con la propria testa. E qui c'è anche il corpo, si balla parecchio, sfido chiunque a restare fermi, a non muovere il bacino.

Musica da party, da sesso e da doccia (le cose sono ovviamente sovrapponibili anche come rito taumaturgico apotropaico e talismano quotidiano) e un inno alla vita senza se e senza ma.

In tempi come questi è, come si usa dire con una pessima espressione, tanta tanta roba. Bentornata, bentornatissima cara Anastacia. Voto 9. (Lorenzo Morandotti)