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FABIO RAMBELLI & DIRK WACHTELAER  "Through the clouds, a beautiful light"
   (2026 )

''Through the Clouds, A Beautiful Light'' è un disco che si colloca in quel territorio raro in cui sperimentazione radicale e profondità emotiva trovano un equilibrio naturale.

Pubblicato da Liburia Records e disponibile dal 7 marzo 2026, il lavoro segna una nuova tappa nella collaborazione tra il polistrumentista Fabio Rambelli e il percussionista belga Dirk Wachtelaer, spingendo ancora più avanti il loro dialogo sonoro unico.

Il cuore pulsante dell’album è lo "u", un organo a bocca composto da 17 canne di origine asiatica, dal timbro luminoso e ricco di armonici, ricostruito solo pochi decenni fa dopo più di un millennio di oblio.

Rambelli lo impiega come uno strumento non solo melodico, ma plastico, capace di creare un continuum sonoro in cui piccoli frammenti tematici emergono e si dissolvono come fenomeni atmosferici.

In questo paesaggio etereo si intrecciano le percussioni di Wachtelaer: un flusso fluido che oscilla tra tecnica tradizionale, pratiche estese e processi aleatori.

Questa scelta apre uno spazio d’ascolto in cui l’improvvisazione non è mai virtuosismo autoreferenziale, ma esplorazione reciproca, quasi una conversazione a bassa voce tra due entità che modellano l’aria con il suono.

Le sedici tracce non sono semplici episodi, ma micro-capitoli di un percorso che attraversa foschie, fratture, soglie e brevi momenti di rivelazione.

Titoli come ''In the Great Cloud of Unknowing'', ''A Cracked and Broken Path'' o ''Through the Fog'' evocano perfettamente la natura del viaggio: un procedere a tentoni dentro un paesaggio interiore in continua trasformazione.

Il disco culmina con ''And Yet, Awash in-Spectacular Light'', una breve ma intensa esplosione di luminosità sonora che dà la sensazione di una ricomposizione finale, come se dopo il cammino tortuoso arrivasse una forma di chiarore interiore.

Nonostante la sua struttura profondamente sperimentale, l’album non risulta mai ostico: è un lavoro che chiede all’ascoltatore soltanto una cosa: presenza. Le sue trame sottili non vanno analizzate, ma respirate. È musica che abita il confine tra meditazione e avventura sonora, tra gesto ancestrale e modernità acustica.

''Through the Clouds, A Beautiful Light'' è probabilmente uno dei progetti più originali e coraggiosi della scena sperimentale contemporanea. L’incontro tra l’antichissimo "u" e le percussioni vive e irregolari di Wachtelaer dà vita a un’esperienza sonora che non ha precedenti: fragile, luminosa, a tratti persino spirituale.

Un disco consigliato a chi ama l’improvvisazione radicale, ma anche a chi cerca una musica capace di sospendere il tempo e trasformare l’ascolto in un atto contemplativo. (Andrea Rossi)