recensioni dischi
   torna all'elenco


EXTREMA RATIO  "Vexata quaestio"
   (2026 )

“Vexata quaestio” è il nuovo album degli Extrema Ratio, quartetto formato da Xlaidox (voce, tromba ed effetti), Alessandro Cartolari (sax), Pier Rot Rosso (elettronica) e Diego Rosso (batteria).

Registrato a fine 2023 e pubblicato all’alba di quest’anno, il secondo lavoro in studio della band insegue una sintesi volutamente anarchica tra post punk, noise e free jazz, in tre quarti d’ora di musica che possono dare l’idea di una jam session alticcia o di una lunga allucinazione.

L’impatto con “Vexata quaestio” è quasi violento, ma è una scelta di campo netta: “die litanie des g.b.” anticipa quello che verrà dopo ed evoca diversi riferimenti artistici senza mai somigliare davvero a nulla, mentre “bitter absinthe” si concede anche qualche momento di riflessione nel suo lungo percorso.

“la recherche d’un impossible” conturba con le sue linee arzigogolate e torna a regalare un meraviglioso effetto straniante, sensazione comune a quella data da “the anatomy of cruelty”, in cui sono principalmente i fiati a collocarsi alle estremità dello spettro musicale.

Nel finale, “Vexata quaestio” chiarifica ulteriormente i suoi intenti con “revolt”, “von protest zun widerstand” e “the anatomy of affliction”, sempre caratterizzati dal songwriting in tedesco ora sullo sfondo e ora semplicemente giustapposto.

Un album dissidente, che celebra incontro e scontro, attrazione e repulsione, collisione e frizione, lacerazione e sutura, collocandosi sui margini e incarnando perfettamente un nome che è anche un po’ manifesto artistico. (Piergiuseppe Lippolis)