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DAVID NEWLYN  "Skeletons"
   (2026 )

“Skeletons” è il nuovo album di David Newlyn, producer britannico di Durham dalla lunga discografia.

“Skeletons”, che segna il ritorno con l’etichetta Sound In Silence dopo tre album solisti e la collaborazione con Yellow6, comprende nove brani per una durata complessiva di poco superiore alla mezz’ora ed è stato interamente registrato in casa Newlyn nel corso del 2025 con un setup piuttosto scarno.

Sono infatti presenti solamente computer, synth, pianoforte e timbriche da music box. Si tratta di una scelta di campo netta, coerente anche con questa sorta di “dimensione domestica”, perché Newlyn ha pensato a “Skeletons” come a un’opportunità per affinare ulteriormente il suo approccio minimale, cercando soluzioni più intime, raccolte ed essenziali rispetto al passato recente.

Costruito su trame di synth calde e morbide e un pianoforte sempre delicato, “Skeletons” si sviluppa lentamente e non cerca particolari climax sul piano musicale né su quello meramente emotivo, prediligendo un incedere segnato da micro-movimenti lenti e rassicuranti.

I brani sono tendenzialmente brevi, con l’unica vera eccezione rappresentata da “Skies, Stars, Bones”, una lunga dilatazione che, però, non si pone affatto in antitesi con il resto dell’opera, conservando lo stesso senso di sospensione e fragilità degli altri brani.

“Skeletons” è quasi esercizio di atmosfera, con i brani che tendono a sfumare l’uno nell’altro, e incarna perfettamente la visione e il linguaggio artistico di David Newlyn: una musica ambient sensibile, posata, che richiede educatamente una forma d’ascolto lenta e contemplativa. (Piergiuseppe Lippolis)