THE MUGSHOTS "Gloomy, eerie and weird"
(2026 )
“Gloomy, Eerie and Weird” è il nuovo album dei Mugshots, il progetto capitanato da Mickey E. Vil, al secolo Michele Savoldi.
Il lavoro arriva a dieci anni dall’ultimo full length (“Something Weird”) e continua a esplorare una formula eclettica e visionaria, in cui convergono elementi metal, goth rock, post punk, horror e new wave.
È difficile etichettare il sound dei Mugshots, tanto quanto lo è trovare artisti di riferimento, perché l’autenticità è da sempre la principale cifra del protagonista.
Impreziosito dalla partecipazione di diversi ospiti illustri, dal compianto Mario “Black” Di Donato, a Tommy Talamanca e Gaye Advert, da Enrico Ruggeri e i suoi Decibel a Andy LaRocque, Sakis Tolis, Jim Mutilator, Trevor Sadist e Fredrik Norrman, il disco cambia diverse volte umore e regala una sorprendente centralità ai synth, che in qualche caso regalano anche atmosfere cinematografiche.
Il picco dell’album è “Nuclear Memento”, anche grazie al prezioso ruolo svolto da Angela Busato alle tastiere, ma funzionano molto bene anche “Acid Mantra”, dal titolo piuttosto evocativo, e “Inter Ludus”, oltre alla buonissima chiusura con le atmosfere dark di “Stalking Theme”.
“Gloomy, Eerie and Weird” descrive perfettamente un’opera che accarezza l’universo rock in molte delle sue declinazioni e che integra dosi massicce di elettronica per approdi coraggiosi e mai banali, a tratti anche volutamente inquietanti. (Piergiuseppe Lippolis)