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30 DENARI  "Kindly plotting for riot"
   (2026 )

“Kindly Plotting for Riot” è il debutto sulla lunga distanza dei 30 Denari, band formata da musicisti con diversi anni di esperienza nelle scene (industrial) metal, punk e new wave.

Il nuovo progetto nasce proprio dal desiderio di costruire un percorso che possa sintetizzare diverse anime e costruire un sound sfaccettato, che condensi principalmente sonorità post punk ed electro-industrial con atmosfere dark wave e qualche sorprendente sfumatura orientaleggiante.

Nonostante influenze dichiarate e in qualche modo riconoscibili, che spaziano dalle realtà più autorevoli e importanti per il genere, tra Joy Division, Bauhaus e Killing Joke, ad artisti e band più contemporanee, almeno parzialmente legate a questo tipo di sound, come Nine Inch Nails, Editors e Chelsea Wolfe, “Kindly Plotting for Riot” non dà mai la sensazione di essere derivativo.

E' certamente cupo come questa estetica impone, in tensione perenne, attraversato da trame elettroniche e pulsazioni che, in alcuni casi, somigliano a delle vere e proprie abrasioni.

Tra i brani migliori, l’opener “Modern Era Working Class” racconta l’alienazione rispetto al mondo del lavoro e riesce a comunicare quel preciso senso di inquietudine, ma funziona molto bene anche “Mestre Banhof Central”, che amplia ulteriormente il vocabolario musicale della formazione proprio nel finale.

Il picco, però, coincide con “Traitor”, in virtù del dialogo tra le parti vocali e l’ottimo intervento di Federica Lee Querizia Garenna. Per i 30 Denari è un debutto positivo sotto ogni punto di vista, ma i margini di miglioramento ci sono ancora. (Piergiuseppe Lippolis)