ANTONIO SCANNAPIECO "Introducing Antonio Scannapieco"
(2026 )
Un disco d'esordio all'insegna del miglior bop jazz d'autore, questo "Introducing Antonio Scannapieco", dove il nostro solista alla tromba, protagonista di un percorso formativo e musicale di alto livello presso orchestre, festivals e collaborazioni importanti come quella con Mario Biondi, si esprime in formazione in quintetto con altri valenti musicisti il cui affiatamento è magistrale.
Spicca il nome di Pasquale Geremia al sax tenore, con cui la tromba, agile e decisa, sviluppa l'interplay ed il dialogo principale. Al piano Guglielmo Santimone, al contrabbasso Giulio Scianatico ed alla batteria Angelo Gregorio costruiscono un solido "mood" che si ispira all'hard bop degli anni '60.
Il tutto viene però approcciato con grande personalità, ne risulta un giusto mix fra tradizione e modernità che si evidenzia in tutti i brani, sia quelli vivaci che quelli più d'atmosfera. A questo riguardo cito due titoli: "Red House Street" e "Night Conversation", rispettivamente terzo ed ottavo in scaletta.
La peculiarità di questo disco, inciso molto bene fra l'altro, a mio avviso è quella di farsi ascoltare risultando leggero, ma di lasciare un segno profondo, positivo, in chi si pone in questa dimensione.
Voto 8. (Roberto Celi)