LUMIERE SOMBRE "She dances in darkness"
(2026 )
Venerdì 15 maggio ho avuto il piacere di ascoltare dal vivo al locale Bonnie e Clyde di Prato, i Lumière Sombre. Il duo, composto da Enrico “Knob” Tavernini (sintetizzatori, programmazioni, basso) e Francesca Dorio (voce) hanno presentato, tra alcune cover molto interessanti, i brani originali dell’ultimo loro lavoro.
''She Dances in Darkness'' è il titolo dell’album della band italiana darkwave/synthwave pubblicato recentemente e che comprende 13 tracce, per un totale di 38 minuti tra cui l’omonimo singolo ''She Dances in Darkness'', manifesto perfetto del loro stile elegante e malinconico, capace di trasformare il palco in un ambiente sospeso tra elettronica oscura ed emozionante.
Il loro nome, che tradotto significa luce oscura, racconta già tutto, ovvero una continua tensione tra opposti. Da una parte sintetizzatori freddi, essenziali, quasi asettici; dall’altra una voce avvolgente. È proprio in questa dualità che il progetto trova la sua forza, creando un darkwave elegante e introspettivo, capace di evocare malinconia senza mai cadere nel manierismo.
Le atmosfere richiamano sicuramente suggestioni synth-dark anni ’80, ma senza nostalgia sterile, poiché tutto suona intim e contemporaneo. Ogni brano sembra un piccolo spazio mentale in cui convivono fragilità, tormento, desiderio e incomunicabilità. Non c’è mai eccesso: tutto è misurato, minimale, e
proprio per questo colpisce più a fondo.
Le influenze artistiche spaziano da Depeche Mode ai Cure, passando per le atmosfere eteree dei Cocteau Twins, mentre alcuni passaggi richiamano il senso di romanticismo decadente e notturno dei Sisters of Mercy una delle realtà più influenti della scena dark internazionale. Tutto ciò senza mai risultare derivativi, perché i Lumière Sombre riescono infatti a costruire una propria identità sonora, fatta di chiaroscuri emotivi, synth minimali e suggestioni notturne.
''She Dances in Darkness'' è un lavoro che non punta all’impatto immediato, ma conquista lentamente, traccia dopo traccia, lasciando addosso quella piacevole sensazione di malinconia elegante che è il marchio distintivo del miglior dark elettronico contemporaneo.
I Lumière Sombre propongono una musica da sera, da cuffie, da introspezione. Una colonna sonora perfetta per chi ama perdersi tra le sfumature del dark elettronico più raffinato, con un pizzico di malinconia che guarda al passato. Voto: 10. (Tatiana Lucarini)