BEESIDE "Good boy"
(2026 )
Nuovo album per il cantautore sardo Beeside, che riesce a tradurre forti e complesse emozioni e stati d'animo in musica.
"Good Boy" è il nuovo album di Beeside e la sua poetica è la sua stessa concezione di arte, che si discosta sicuramente dal panorama artistico Italiano per abbracciare tutta la scia anglofona che vibra ancora forte nei nostri cuori.
"Good Boy" è un album sincero e senza fronzoli, un qualcosa che arriva diritto e potente e che potrebbe far emozionare anche il cuore più duro ed insensibile. L'uso della chitarra fa da padrona in ogni brano (come un buon disco cantautorale vuole, ovviamente), ma ciò che risalta sicuramente all'orecchio è anche l'uso strumentale e degli arrangiamenti di ogni brano, che non stancano, non tediano e non risultano mai banali.
Brani come "The end of our century" e "Father day" ci fanno capire come Beeside sia un'artista di un altro livello, che rimane purtroppo stretto al nostro ambiente pseudo trap/pop. "Like a King" e "Back to sleep" riescono a far cadere una lacrima ed emozionare a tal punto da cadere nella trappola della provocazione "ma da dove esce fuori Beeside?".
In buona sostanza, Beeside sicuramente rimarrà un cantautore conosciuto a pochi (ma buoni), ma ciò che possiamo dire è che la bellezza di "Good Boy" è sicuramente qualcosa di unico, che vorremmo tenere con noi ancora per un bel po. Come una giornata di sole in una lunga striscia di giorni tetri e grigi pieni di nuvoloni e pioggia. (Lorenzo D'Antoni)