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TAXOLOGY  "A deep dive in the colourful and mysterious garden of mr. Taxology"
   (2026 )

Il progetto Taxology nasce ufficialmente a Taranto un paio di anni fa dalla mente di due giovanissimi: Andrea Rizzi, classe 2007, e Giuseppe Bitonte, 2006.

Compagni di classe in un liceo musicale prima e membri di un vero e proprio duo poco più tardi, Rizzi e Bitonte hanno giocato sul concetto di tassonomia, ovvero la disciplina che classifica gli organismi viventi, astraendola dalla scienza in sé e trasformandola in una vera e propria metafora degli stati di coscienza.

Sono queste le idee alla base dell’album di debutto, “A Deep Dive in the Colourful and Mysterious Garden of Mr. Taxology”, un concept album pensato per rappresentare una sorta di immersione in un giardino visionario, narrata con grande intensità da Bruno Vergani.

Scandito da quindici episodi e impreziosito dalla partecipazione di numerosi ospiti, l’opera prima dei Taxology si presenta ambiziosa e coraggiosa sin dalle sue premesse e si staglia, sul piano meramente musicale, in orbita progressive, accogliendo sfumature psichedeliche e avventurandosi a tratti in ambientazioni cinematografiche, in bilico fra decenni ed estetiche anche diverse fra loro.

“A Deep Dive in the Colourful and Mysterious Garden of Mr. Taxology” è un disco che rassicura e disorienta, che sa flirtare col funk e aprire a soluzioni più orchestrali, anche grazie a una strumentazione corposissima che allarga continuamente lo spettro timbrico e musicale.

I Taxology debuttano con un disco solido e maturo, in cui le (tante) idee trovano ordine e razionalità, lasciando anche il giusto spazio all’imprevedibile. (Piergiuseppe Lippolis)