recensioni dischi
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STING  "The soul cages (35th expanded edition)"
   (2026 )

Allora, premetto che sono scioccato, non pensavo fossero passati già 35 anni dall’uscita di questo album, che fece la storia di un artista idolatrato come pochi negli anni '80-''90, ma soprattutto scioccato per quanto sono invecchiato...

Mi sembra ieri che cantavo ''All this Time'' a squarciagola con il braccio fuori dal finestrino, sulla Panda 45 bianca di ma madre, e invece 35 anni dopo eccomi a ricantarla con il finestrino chiuso e il condizionatore in LOW…

E invece eccomi ad ascoltare una tracklist ipertrofica, di questa versione estesa con tante versioni di ''Mad About You'', che quasi ci si perde: radio edit, canzoni cantate in diverse lingue e live. Bello, ma anche fin troppo.

Però stiamo parlando di un disco che gli artisti di oggi si sognano, una pietra miliare nella discografia mondiale, non in senso commerciale ovviamente, non ci sarebbe gara con le superstar dell’epoca, ma per quello che musicalmente ha rappresentato.

Terzo disco da solista e grande successo in giro per il mondo: dov’è andato così così, cioè in Francia, si è piazzato settimo. Per il resto del mondo grande successo.

In Radio abbiamo suonato con grande gusto, oltre che ''All this time'', ''Mad about you'' e ''The soul Cages'', oltre alla versione Italiana di ''Mad about you'', ''Muoio per te'' tradotta e adattata dal nostro Zucchero, con il quale ha poi intrattenuto una proficua collaborazione artistica.

E il disco ha suonato veramente tanto, calcolando il periodo la puntina del piatto, ha fatto un solco sul vinile… Quindi fan di Sting, qui ne troverete delle belle, ben registrate e ben riarrangiate. Da riscoprire. (Marco Camozzi)