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PROPAN & STINA STJERN  "Shrew"
   (2026 )

“Shrew” è un termine inglese etimologicamente legato all’idea di una donna esigente e litigiosa (secondo un'accezione prettamente sessista): è la figura femminile che spezza i tradizionali ruoli di genere.

Ma “Shrew” è anche il titolo scelto da Ina Sagstuen e Natali Abrahamsen Garner, duo noto come Propan, per il nuovo album realizzato insieme a Stina Stjern.

Le prime due musiciste, in oltre dodici anni di collaborazione, hanno lavorato alla costruzione di una proposta musicale in continuo divenire ma sempre molto riconoscibile, mentre Stina Stjern è vocalist e compositrice in passato attiva con i Supervixen.

“Shrew” è stato pubblicato dall'etichetta norvegese SusannaSonata a marzo 2026 e comprende tre brani a loro volta figli del progetto “Dream Nights” di Propan, un festival della durata di quattro giorni con concerti e collaborazioni di varia natura a Oslo nel 2024, il momento nel quale è sbocciata l’intesa artistica con la stessa Stjern.

Musicalmente, la proposta si sviluppa lentamente attraverso la costruzione di un paesaggio psichedelico, oscuro e inquietante: si parla di cibi preparati, di materie prime lavorate, di mani sporche e pelli bagnate, mentre diversi strati sonori si schiudono, si ampliano e avvolgono l’ascoltatore, suggerendo una sensazione di musica “corporea”, in cui l’aspetto dell’evocazione sensoriale è del tutto centrale.

Da un lato, dunque, c'è un lavoro certosino sugli effetti della voce, dall’altro un bagaglio artistico ad ampio spettro tra il rock e il jazz, specialmente nelle rispettive declinazioni più avanguardistiche.

“Shrew” è un’esperienza, più che un semplice ascolto, imperdibile per gli appassionati di avanguardia vocale e dintorni. (Piergiuseppe Lippolis)