LIDY BLIJDORP & TOBIAS BORSBOOM "Franck Boulanger Debussy Vermeulen works for cello and piano"
(2026 )
Questo album è un vero e proprio manifesto della Société Nationale de Musique, quell'universo parigino a cavallo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento in cui la musica da camera francese cercava una via poetica e lontana dalle influenze tedesche.
Il duo, eccezionalmente affiatato, firma un disco di rara intelligenza, il cui scopo non è solo mostrare la bellezza intrinseca di queste pagine, ma creare un filo conduttore che unisce il tardo-romanticismo fiammeggiante di Franck alla limpidezza modernista di Debussy, passando per le miniature preziose di Boulanger.
Il viaggio si esplica attraverso una perfetta alternanza di pesi drammatici e sfumature espressive in cui ciò che colpisce maggiormente è il bilanciamento sonoro.
Il suono della Blijdorp è vocale, profondo, capace di passare dalla dolcezza di Boulanger alla spigolosità di Debussy, mentre il pianismo di Borsboom risulta architettonico e solido in Franck, ma capace di infinite sfumature pastello in Boulanger.
Un ascolto coinvolgente che si permea della professionalità dei due musicisti coinvolti nell’esecuzione, i quali non si limitano ad eseguire note, ma penetrano lo stile di ogni singolo compositore con un'empatia e una maturità tecnica straordinarie.
Un ascolto intenso, colto e meravigliosamente poetico. (Elisabetta Amistà)