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FRANCESCO MINIACI FEAT. FALAUT FLUTE ORCHESTRA  "Pythagòras"
   (2026 )

Un'orchestra di soli flauti, ben 22, più una solista. Questo è l'organico della Falaut Flute Orchestra, chiamata dal pianista e compositore Francesco Miniaci, per realizzare un album per pianoforte e flauti, dedicato a nientemeno che Pitagora.

Uscito per Dodicilune, “Pythagòras” è una composizione in quattro tempi, come i movimenti di una sinfonia, anche se l'andamento è più rapsodico, perché nelle sezioni si presentano sempre nuovi materiali tematici.

“I Tempo” presenta da subito la pienezza delle possibilità della Falaut Flute Orchestra, con questi luminosi accordi realizzati dalle armonizzazioni di flauti, assieme alle ritmiche del pianoforte. È una festa per le orecchie, una festa armoniosa.

Nel “II Tempo”, il pianoforte diventa protagonista, e Miniaci ci presenta un tema tra vivacemente drammatico. Il flauto solista torna solo dopo un po', in risposta al racconto pianistico esposto. Col “III Tempo” si approda in una terra a cavallo tra composizione e jazz, gremita di vorticosi virtuosismi ai tasti bianchi e neri.

Il “IV Tempo” è ricco di arpeggi rapidi ma eterei, e i flauti tornano ad essere più presenti, e seguendo Miniaci nei suoi cambi d'umore, più volte all'unisono col tema di piano, fino a raggiungere un finale sospeso (perché su un'armonia di quarta e nona).

Collegare questa fantasia musicale a Pitagora è un piacevole esercizio mentale. Tornano alla mente i suoi esperimenti con la corda, e i numeri 1, 2, 3 e 4 che sommati fanno 10 e vengono illustrati in un triangolo equilatero, e tutte le altre cose sue esoteriche che guardavano all'universo tramite i numeri.

L'esperienza dura 23 minuti e 26 secondi, e la consiglio vivamente a chi vuole ripulirsi le orecchie dalle immondizie musicali! (Gilberto Ongaro)