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SERGUEI SPOUTNIK  "Transcend"
   (2026 )

Serguei Spoutnik è il nome del progetto solista di Damien Lecoq, artista francese già protagonista con i QDRPD.

L’alba di questa nuova fase artistica è coincisa con il 2020, l’anno del debutto ufficiale con l’EP “Subject, Verb, Complement”, in cui veniva sviluppata una formula sospesa tra ambient, atmosfere sintetiche anni Ottanta ed elementi spoken word.

Il progetto conosce in questa primavera un’altra tappa fondamentale con la pubblicazione di “Transcend”. Il nuovo album a firma Serguei Spoutnik comprende sette brani per una durata di poco inferiore a mezz’ora e nasce da un periodo di residenza a Reykjavik, capitale d’Islanda, in cui ha incontrato, in una settimana, sette artisti islandesi che hanno prestato il proprio sintetizzatore per una giornata intera.

Lecoq ha ricambiato con una videocamera piuttosto datata ed è proprio dalle riprese realizzate da questi artisti di fatto sconosciuti in un luogo appena conosciuto che, di fatto, si è materializzato il corpo emotivo dell’album.

“Transcend” è figlio anche di quelle immagini mosse, sgranate, volutamente imperfette: in esse, Lecoq ha trovato un legame con la sua vicenda personale, dall’adolescenza in una periferia francese alla vita adulta come artista queer, attraversando ed esplorando tematiche come la memoria e la trasformazione, il tempo e la libertà come processo e percorso, più che come approdo.

Musicalmente, “Transcend” accoglie ancora elementi dream pop e ambient, ma si carica anche di atmosfere darkwave e ritmiche downtempo, riuscendo a rimanere compatto e fruibile anche grazie alla bella produzione di Apollo Noir.

“Transcend” è un manifesto di ambient pop e dintorni: un disco intimo, delicato, che sa esaltarsi nella sua intrinseca timidezza. (Piergiuseppe Lippolis)