LUX TERRAE BAROQUE ENSEMBLE "In stile passeggiato - The art of diminution"
(2026 )
L'album "In stile passeggiato - The art of diminution" del Lux Terrae Baroque Ensemble è un viaggio musicale straordinario, che ridona vita alla complessa e affascinante tecnica secentesca della diminuzione.
Pubblicato nella primavera del 2026 dall'etichetta Da Vinci Classics, il disco unisce il rigore filologico alla pura improvvisazione strumentale. Il risultato è un affresco sonoro vibrante, capace di catturare l'ascoltatore contemporaneo.
Al centro del progetto si trova la pratica del "cantare o suonare passeggiato", ovvero l'arte di scomporre una linea melodica semplice in fioriture rapide, scale e complessi passaggi ritmici.
I tre componenti dell'ensemble dimostrano un'intesa magistrale: Neyza Copa (violino barocco e direzione artistica) affronta le agilità tecniche con un'espressività e una fluidità disarmanti, Issei Watanabe (violoncello e viola da gamba) tesse un basso continuo solido, profondo e ritmicamente trascinante, mentre Gabriele Marzella (clavicembalo) ricama armonie preziose che tengono viva la tensione drammatica di ogni traccia.
L'originalità del disco risiede nella sua struttura dinamica. L'ensemble non si limita a rieseguire pagine storiche di autori del XVI e XVII secolo come Mateo Flecha, Andrea Falconieri o Francesca Caccini. Il trio si spinge oltre, alternando repertorio d'epoca a nuove composizioni e improvvisazioni scritte e pensate rigorosamente nello spirito del tempo.
Brani come "Alza Doglioso" di Flecha mostrano come la musica antica, se spogliata dall'accademismo rigido, possa suonare incredibilmente fresca ed energica, quasi imparentata con la libertà espressiva del jazz moderno.
La registrazione vanta un'acustica eccellente, che valorizza la dinamica degli strumenti storici, preservando la morbidezza delle corde in budello e la brillantezza pungente del clavicembalo. Non c'è mai spazio per l'autocompiacimento virtuosistico; ogni diminuzione è finalizzata all'affetto, all'emozione e alla narrazione retorica della musica.
"In stile passeggiato" non è solo un album per specialisti di musica antica. È un ascolto obbligato per chiunque voglia riscoprire il barocco nella sua dimensione più autentica: quella di una musica viva, improvvisata e in continuo movimento. (Andrea Rossi)