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DELTA V  "Spazio (expanded edition 2026)"
   (2026 )

"Spazio - Expanded Edition 2026" dei Delta V non è una semplice operazione nostalgia, ma un fondamentale atto di giustizia poetica per la storia dell'elettronica italiana.

Pubblicato originariamente nel 1998, il folgorante esordio del duo composto da Carlo Bertotti e Flavio Ferri approda finalmente sul supporto analogico per eccellenza grazie a Sony Music Store. Questa esclusiva versione in doppio vinile nero da 180 grammi colma un vuoto durato quasi trent'anni, regalando un’esperienza sonora del tutto rinnovata e arricchita.

L'album originale, interamente rimasterizzato per questa release, conserva intatta quella commistione magnetica tra trip hop di matrice bristoliana e raffinato synth pop nostrano. Tracce storiche come "Il mondo visto dallo spazio" o la celeberrima e cinematografica cover di "Se telefonando" suonano oggi incredibilmente calde, profonde e avvolgenti.

La transizione sul solco esalta le frequenze basse e le trame sintetiche che hanno reso l'album un instant classic della fine degli anni novanta. Il vero valore aggiunto di questa Expanded Edition risiede però nel secondo vinile. Al suo interno, oltre alle indispensabili e introvabili versioni radio destinate ai collezionisti, spicca una manciata di brani inediti e provini storici recuperati da vecchi supporti d'archivio.

Queste tracce aprono una finestra temporale sul primissimo nucleo creativo della band, sviluppatosi tra l’autunno del 1996 e la primavera del 1997. Si tratta di reperti archeologici di enorme fascino pop: pezzi registrati quando il progetto muoveva i primi passi e la ricerca sonora della band era ancora allo stato fluido.

Ascoltare la voce di Alice Ricciardi (la primissima cantante della formazione, prima dell'avvento di Francesca Tourè) restituisce un sapore più intimo, quasi confidenziale, svelando l'ossatura originaria di un suono che avrebbe poi ridefinito i canoni dell'elettropop italiano.

La rimasterizzazione in vinile da 180 grammi restituisce dinamica e calore alla produzione, e la presenza dei brani del biennio 96/97 rende l'opera un documento filologico imperdibile. Il packaging curato infine celebra degnamente un capitolo d'oro della nostra musica.

In conclusione, "Spazio - Expanded Edition 2026" non celebra il passato, ma ne certifica la modernità. Un acquisto obbligato per chi ha amato quegli anni e per chi vuole capire dove sia nata la via italiana alla contaminazione elettronica. (Andrea Rossi)